Dazi Tajani: “Accordo Usa-Ue è sostenibile, ma servono scelte coraggiose della BCE” | Video

lunedì, 28 Luglio 2025
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Il ministro degli Esteri Antonio Tajani rassicura le imprese italiane sull’impatto dell’accordo sui dazi tra Stati Uniti e Unione Europea, considerandolo un passaggio necessario per evitare una guerra commerciale e chiudere una fase di incertezza. Ma lancia anche un appello forte alla Banca centrale europea: “Serve un intervento deciso per difendere la competitività dell’eurozona”.

Dazi Usa – Ue, per Tajani ora focus su rapporto euro dollaro

Durante una conferenza stampa nella sede di Forza Italia per le prossime attività per il Sud, Tajani ha definito “sostenibile” l’attuale livello dei dazi fissato al 15% così come già aveva fatto la premier Meloni, ma ha puntato il dito su un altro fronte che ritiene ancora più cruciale: il rapporto tra euro e dollaro. “Il dollaro si è svalutato di circa il 17%, più di quanto siano i dazi al 15%. E questo ha un impatto diretto sulle nostre esportazioni. Per questo – ha detto – da settimane chiedo che la BCE intervenga”.

Tajani propone una strategia monetaria espansiva simile a quella adottata durante la pandemia: “Il costo del denaro è al 2%, ma si può scendere fino a zero. E si può tornare al quantitative easing, con l’acquisto di titoli di Stato da parte della BCE per immettere nuova liquidità nel sistema”.

Il vicepremier è netto: “Ridurre la forza dell’euro significa fare molto di più di qualsiasi iniziativa sui dazi. È questa la vera leva per sostenere le nostre imprese. Lo dirò anche alla presidente del Consiglio, a Salvini e a tutto il governo: la BCE deve agire”.

Quanto all’impatto immediato dell’intesa commerciale con Washington, Tajani mantiene un tono prudente: “Ancora non sappiamo gli effetti reali dei dazi. Prima di parlare di manovre correttive, è essenziale intervenire sul fronte valutario. Nessuno ne parla, ma è un punto fondamentale”.
Il messaggio del leader di Forza Italia è chiaro: l’accordo sui dazi è un passo utile per evitare scontri, ma senza una risposta monetaria europea, il rischio è che gli sforzi diplomatici restino inefficaci. Tajani chiama in causa la BCE per rilanciare la competitività dell’economia continentale, convinto che la battaglia vera si giochi sul valore dell’euro, più che sulle tariffe.

 

Elezioni regionali, Tajani: “Centrodestra unito, troveremo i candidati migliori”

In chiusura, il segretario di Forza Italia ha affrontato il tema delle prossime elezioni regionali, allontanando le ipotesi di tensioni nella coalizione di centrodestra: “Siamo uniti. I problemi stanno più a sinistra che da noi”.

Nelle Marche, ha spiegato Tajani, l’intera coalizione è compatta nel sostenere il presidente uscente Francesco Acquaroli. Per quanto riguarda le altre regioni, “non si tratta di fare in fretta, ma di fare bene”, ha dichiarato, assicurando che “troveremo i candidati vincenti”.

Quanto all’ipotesi di una lista personale del presidente veneto Luca Zaia, Tajani è cauto: “Se ogni esponente fa una propria lista, si rischia di creare confusione tra gli elettori. Ne parleremo, ma i partiti devono mantenere coerenza”.

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