John Fante Festival 2025: 20 anni di passione, letteratura e memoria a Torricella Peligna

venerdì, 8 Agosto 2025
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Dal 21 al 24 agosto 2025, Torricella Peligna (CH) accoglierà la XX edizione del John Fante Festival “Il dio di mio padre”, diretto da Giovanna Di Lello, con un ricchissimo programma di eventi dedicato al grande scrittore americano di origini abruzzesi, i cui legami con il paese d’origine del padre Nicola sono oggi celebrazione e patrimonio culturale vivo.

Quest’anno, il tema centrale del festival sarà “La giovinezza di Arturo Bandini”, l’alter ego letterario di Fante. Un viaggio interiore e narrativo che attraversa inquietudine, desiderio di libertà e ricerca di identità, restituendo la forza e l’urgenza della scrittura come forma di sopravvivenza e affermazione di sé.

Ospiti d’eccezione e voci internazionali

Ad animare i quattro giorni del festival saranno scrittori, saggisti, artisti, studiosi, musicisti e testimoni del nostro tempo. Tra gli ospiti attesi: i figli di John Fante Victoria e Jim, Erri De Luca, Nicola Gratteri, Anna Pavignano, Remo Rapino, Giulia Caminito, don Mattia Ferrari, Alberto Pellai, il giornalista Carlo Paris e lo scrittore francese Max De Paz, autore del bestseller “Mendicare”.

Il festival sarà anche luogo di riconoscimento e scoperta: torna il Premio John Fante Opera Prima, affiancato dal Premio Arturo Bandini – Voci oltre i confini, dal Premio Fante Opera Prima-Sezione Abruzzo, e dalla nuova sezione cinema, che quest’anno premia Sonia Maria Laezza.

Un programma che intreccia parole, arte, musica e territorio

Il programma si apre giovedì 21 agosto nella frazione di Fallascoso, con l’incontro con Peppe Millanta e Alina J. Di Mattia, tra letteratura e storia locale. Nel pomeriggio si parlerà di Resistenza, italoamericanità, identità e migrazione, con studiosi come Alessandro Testa ed Enrico Mariani, e la partecipazione della famiglia Fante. In serata, concerto del cantautore Luca Romagnoli, tra letture e musica in Piazza Unità d’Italia.

Venerdì 22 agosto, in Mediateca si scopriranno nuove opere ispirate a Fante, a partire dai romanzi di Luigi Galella, Alessio Biagi e Gli scrittori della polvere. Tra gli incontri più attesi: quello con Nicola Gratteri, Remo Rapino e il dibattito con don Mattia Ferrari, che si concluderà con il concerto di Peppe Voltarelli.

Sabato 23 agosto, protagonisti saranno la letteratura al femminile, il racconto dell’emigrazione, il progetto didattico su Fante e i “nuovi sperduti” narrati da Valerio Carbone. Tra i momenti più intensi: la presentazione di Francesco Trento, la lectio di Alberto Pellai, l’incontro con Erri De Luca, e il concerto serale del gruppo Assai Live.

Domenica 24 agosto, la giornata conclusiva si aprirà con la tradizionale Passeggiata fantiana, seguita da un focus sulla cultura Chicano e l’arte urbana con il writer Flycat. Il pomeriggio vedrà protagonisti Giulia Caminito, i finalisti del Premio Opera Prima e la vincitrice del Premio Bandini, Saba Anglana. La cerimonia di premiazione finale si terrà alle 21:30, condotta da Carlo Paris, con la partecipazione di giurie di esperti, universitarie e popolari.

A concludere, una degustazione letteraria con vini d’autore, nel segno del connubio tra parole e territorio.

Un festival che racconta il futuro, partendo da un’identità

Nato nel 2006, il John Fante Festival è oggi una delle manifestazioni culturali più longeve e rilevanti del panorama italiano dedicato alla letteratura americana e alla cultura migrante. In vent’anni ha ospitato oltre 500 eventi e più di 400 autori da tutto il mondo, restando radicato nella sua comunità ma con una visione internazionale, in dialogo costante tra passato e presente.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.

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