Qualche settimana fa era stata ventilata l’ipotesi che gli Stati Uniti fornissero all’Ucraina i loro micidiali missili Tomahawk, per colpire in profondità la Russia. La questione era stata oggetto di valutazione da parte dei più alti vertici militari statunitensi. C’era infatti un problema tecnico: gli Usa possono lanciare questi missili da navi e sottomarini, che l’Ucraina non possiede. Sembrava che il problema potesse essere risolto mediante lanciatori mobili da terra. La reazione della Federazione Russa é stata molto gelida. I funzionari russi hanno sottolineato che: a) il lancio dei missili Tomahawk poteva essere effettuato soltanto da personale militare statunitense; b) qualora i russi vedessero arrivare sul proprio territorio ordigni del genere (poiché i missili Tomahawk possono essere armati con testate convenzionali, ma anche nucleari) non potrebbero sapere quale sia il loro tipo di armamento. In parole povere la consegna dei missili americani Tomahawk all’Ucraina per i russi sarebbe stata equivalente ad una dichiarazione di guerra nucleare da parte degli Usa. Dopo aver sfiorato la guerra atomica con la Russia, Trump ha dichiarato che non consegnerà i Tomahawk all’Ucraina. Che si sia trattato di un mega bluff lo si é capito ieri, allorché il presidente Usa ha telefonato al suo omologo russo, Vladimir Putin e lo ha invitato ad un vertice per discutere la pace in Ucraina, che si terrà nelle prossime settimane a Budapest. Nel frattempo oggi Trump incontra Zelensky. La scelta del luogo in cui tenere il vertice – l’Ungheria il cui leader Viktor Orban é filo russo – non poteva essere più favorevole per Putin. Ancora una volta Trump ha escluso Ue e Gran Bretagna dal processo di pace. I commenti dei media ucraini sono lamentevoli: Zelensky sperava nella consegna dei missili Tomahawk, ma é stato ingannato da Trump e questo é offensivo e scoraggiante. Si duole dell’accaduto anche la stampa britannica. In una nota di oggi la testata inglese The Telegraph afferma che: “L’incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il leader russo Vladimir Putin, previsto a Budapest potrebbe rappresentare un duro colpo per l’Unione Europea”. Il presidente Usa, dopo aver raggiunto la pace a Gaza, sta cercando di concludere il processo di pace anche in Ucraina. Il partito della guerra – Ucraina, Gran Bretagna ed Unione Europea – stanno tentando di opporsi al negoziato. Ma la sorte dell’Ucraina é ormai segnata: Kiev non riuscirà a fermare l’avanzata russa.
Trump, i Tomahawk a Zelensky sono un bluff. Ecco perché
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