Un problema tecnico di Aws (Amazon web services) ha mandato in “down” molte delle app più popolari al mondo, tra cui Snapchat, Duolingo, Fortnite, Canva, Alexa, Zoom e Roblox. I disservizi sono stati registrati a livello globale a partire dalle 8 italiane.
La conseguenza è stata il blocco di decine di app, siti bancari e portali istituzionali, con disagi per milioni di utenti tra Europa e Stati Uniti. Le operazioni di ripristino sono attualmente in corso.
L’elenco dei servizi ko
La lista dei servizi colpiti è lunga e variegata.
Tra i più noti: Snapchat per i social, Roblox, Fortnite, Epic Games Store e PlayStation Network per il gaming, Duolingo e Canva per l’educazione. Anche i servizi dello stesso ecosistema Amazon sono andati offline: Ring (le videocamere di sicurezza), Amazon Alexa e Amazon Prime Video. Sul fronte finanziario, problemi per Venmo, Robinhood, Chime e Coinbase. Persino Crunchyroll, la piattaforma di streaming anime, ha smesso di funzionare.
Non un caso isolato: quando l’infrastruttura AWS va giù, l’effetto domino è immediato e planetario.
Le conseguenze per utenti e imprese sono incredibili: interruzioni nell’accesso a siti web, difficoltà di login alle app, rallentamenti nei servizi bancari online e significativi disagi per piattaforme di gioco e social. Nel medio termine, l’evento può innescare riflessioni su strategie di resilienza IT, su dislocazione geografica delle risorse e su backup multi‑cloud.
Amazon sta lavorando per ripristinare i servizi, ma non ha fornito una stima sui tempi di risoluzione completa. Nel frattempo, milioni di utenti aspettano che il tutto si sistemi e si chiedono quanto sia fragile l’infrastruttura invisibile che regge le loro vite digitali.


