Trump firma: negli Usa è finito lo shutdown

giovedì, 13 Novembre 2025
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Lo shutdown più lungo della storia americana è finito e a quanto pare dopo 43 lunghissimi giorni di chiusura, il governo Usa riapre: Donald Trump firma il provvedimento approvato dal Congresso per mettere fine alla paralisi economica e commerciale e riprendere a operare regolarmente in tutti i settori dalla sanità alla ricerca dal mercato libero alle imprese. La fine di un incubo per i repubblicani? I dem promettono però ancora lotta e resilienza. Dopo il via libera del Senato la Camera ha approvato la misura con 222 voti a favore e 209 contrari. Il provvedimento finanzia il governo fino al 30 gennaio e non include l’estensione dei sussidi all’Obamacare, al centro dello scontro che si è tradotto nello stop delle attività governative. I democratici non mollano. l leader dei liberal alla Camera, Jeffries, ha assicurato che la battaglia continuerà. Trump usa toni forti come è nel suo stile scagliandosi contro gli avversari e siglando la fine dello shutdown ma rimarcando che: “Una paralisi del genere per la nazione americana non si dovrebbe più ripetere”, ringraziando i democratici (otto al senato e sei alla Camera) che hanno votato con i repubblicani. Stasera mandiamo un messaggio chiaro ha detto Trump scagliandosi poi contro l’opposizione a margine della firma della fine dello shutdown: “I democratici hanno chiuso il governo per motivi politici”. E ancora se la prende con lo scandalo sanitario e assicurativo più chiacchierato d’America ovvero: “l’Obamacare”. Le stime indicano che in mancanza di un’estensione i premi saliranno in media del 114%. L’Obamacare, secondo il Tycoon è stata un disastro fin dall’inizio. Vorremmo che i soldi che vanno alle assicurazioni sanitarie andassero direttamente agli americani, in modo che possano acquistare direttamente la loro copertura sanitaria e diventare manager di se stessi”, ha spiegato Trump accusando i democratici di essere responsabili della chiusura del governo. Con la riapertura i disagi al trasporto aereo dovrebbe rientrare. Per un ritorno alla normalità gli esperti valutano che ci vorrà del tempo, ma sarà evitato il temuto caos per le feste del Ringraziamento. Gradualmente infatti i controllori di volo rientreranno al loro posto consentendo di rimuovere i limiti imposti al traffico aereo nei maggiori scali Usa. La riapertura negli Stati Uniti dopo la fine dello shutdown inoltre consentirà anche il pagamento dei buoni pasto essenziali per 42 milioni di americani.

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