Senato approva la divulgazione dei file sul caso Epstein: cosa succede ora

mercoledì, 19 Novembre 2025
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Ieri sera, il Senato Usa ha approvato la legge per la divulgazione dei file attinenti al caso Jeffrey Epstein, accusato di aver organizzato un giro di prostituzione minorile per uomini ricchi e potenti. Il termine per la diffusione dei documenti è fissato a 30 giorni.

Secondo quanto appreso, la legge é stata approvata con consenso unanime, avvenimento parecchio raro per il Congresso.

La notizia arriva dopo l’ok della Camera, che ha approvato il provvedimento con 427 voti a favore e un solo voto contrario da parte del deputato repubblicano, Clay Higgins.

Solo qualche momento prima dell’approvazione al Senato, il presidente Usa Donald Trump, che si era detto contrario alla desecretazione dei file, aveva commentato sul social Truth: “Non mi interessa quando il Senato approverà il disegno di legge della Camera, che sia stasera o in un altro momento nel prossimo futuro, non voglio che i repubblicani distolgano lo sguardo da tutte le vittorie che abbiamo ottenuto”.

Il Senato ha aggiornato i lavori a oggi. Questo significa che la legge per la divulgazione non é stata ancora firmata dal tycoon.

Il caso fa discutere molto e rappresenta da tempo un fardello per il leader americano, in particolare per via del suo legame con il finanziere.

Alcuni estratti dei documenti circolati sul web hanno rivelato l’esistenza di un’amicizia forte con Epstein, confermata dallo stesso presidente americano, il quale ha replicato di aver preso parte alle feste organizzate dal finanziere negli anni ‘90 per poi interrompere i rapporti in seguito.
Il caso ha fatto sì che molti sostenitori del presidente cominciassero a dubitare della sua versione dei fatti, arrivando a pensare che la sua amministrazione lo abbia aiutato a occultare le prove.
Il presidente ha sempre respinto le accuse, dichiarando di essere estraneo al “giro Epstein” e rivendicando l’episodio in cui lo avrebbe cacciato dal suo club, parecchi anni fa, poiché lo riteneva “un pervertito malato”.

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