Sorteggio playoff per i Mondiali 2026, l’Italia può tirare un sospiro di sollievo. Agli Azzurri è toccata in sorte l’Irlanda del Nord in semifinale. Non è un avversario irresistibile dal momento che la incontreranno in casa (26 marzo). Diverso sarebbe invece stato il caso se avessimo dovuto incontrarla a Belfast. I nordirlandesi in casa si trasformano, diventando assai più competitivi. Se dovesse arrivare in finale, la nostra nazionale incontrerà probabilmente il Galles o la Bosnia.
Comunque non possiamo stare del tutto tranquilli. L’eventuale finale la dovremmo giocare in trasferta, a Cardiff o a Zenica, due campi molto caldi. Se invece la potessimo disputare in casa, il pronostico sarebbe tutto a favore dell’Italia. In ogni caso possiamo dire che c’è andata bene: la partecipazione al Campionato del mondo in Messico, Canada e Usa è decisamente alla nostra portata. A questo punto dipende tutto dal ct Rino Gattuso e dai suoi prodi. Se l’Italia dovesse fallire anche stavolta (e sarebbe la terza consecutivamente), ci dovremmo davvero rassegnare al passaggio alla Serie B del calcio mondiale.
Il problema è che, dopo le delusioni degli ultimi anni (e quella recentissima con la Norvegia), anche squadre di medio-basso livello ci creano seria apprensione. “Purtroppo in Italia – dice Gigi Buffon – vediamo troppi fantasmi, abbiamo intrapresa la strada delicata del ‘non ci resta che piangere’ o ‘ricordati che devi morire’. Invece spero che saranno due partite importanti, da affrontare con la nostra storia”. Un motivo di grande amarezza è il fatto che la Nazionale italiana ha perso anche la sua posizione tra le migliori dieci squadre del ranking Fifa. Gli azzurri passano dal nono al dodicesimo posto, facendosi superare da Germania, Croazia e Marocco. Il presidente della Figc Gabriele Gravina si dice comunque convinto che “andremo ai Mondiali”, avvertendo però che “non ci vai perché ti chiami Italia, bisogna progettare, il mondo è cambiato”.
Con il sorteggio di oggi si sono stabiliti gli accoppiamenti per quattro diversi spareggi con i quali si stabiliranno le 4 squadre europee che stacceranno il biglietto per Canada, Messico e Usa nel 2026. Le nazionali di prima fascia sfideranno le nazionali di quarta fascia, e quelle di seconda fascia saranno sorteggiate contro quelle di terza. Il meccanismo prevede che le nazionali di prima fascia sfideranno le nazionali di quarta fascia, e quelle di seconda fascia saranno sorteggiate contro quelle di terza.
Tornando all’Irlanda del Nord, ci può confortare sapere che ha perso quattro delle ultime sei partite giocate in trasferta. Il suo giocatore più forte è il classe 2003 Conor Bradley, terzino destro del Liverpool che però in nazionale tende a giocare in una posizione decisamente più avanzata. Una curiosità storica, non molto felice per noi: l’Irlanda del Nord è la nazionale che sancì nel 1958 la prima esclusione dell’Italia da un Mondiale di calcio. Di solito la storia non si ripete mai. Di solito… ma è bene sempre fare gli scongiuri.



