Giallo Livoli, è caccia al presunto omicida

mercoledì, 31 Dicembre 2025
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Si chiamava Aurora Livoli la diciannovenne trovata senza vita la mattina di lunedì nel cortile di un condominio in via Paruta, nella zona nord-est di Milano. Nata a Roma residente a Latina apparentemente una vita tranquilla che non destava preoccupazione ne motivi particolari per un gesto di suicidio o ancor più per essere vittima di un episodio di omicidio. Al vaglio degli inquirenti tutte le ipotesi, le conoscenze della giovane e le ultime ore della vittima che è stata ritrovata cadavere in un vialetto adiacente al condominio della periferia milanese senza vita con una tuta da ginnastica addosso ma senza biancheria intima. Le indagini sono in corso e, al momento, non si esclude alcuna ipotesi, inclusa quella di un possibile omicidio. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso la giovane entrare nel cortile in compagnia di una persona, che successivamente si è allontanata da sola e gli interrogativi su quanto accaduto tra domenica e lunedì sono ancora aperti. Il cadavere della giovane che è stato sottoposto ad autopsia presentava evidenti segni sul collo e un ematoma vicino a un occhio. Ancora senza nome il responsabile della morte della giovane, dalle telecamere a circuito chiuso del condominio pare vicino a lei si intravedesse un uomo alto con un pile bianco di cui però non si hanno le generalità almeno per ora. Nulla si sa sul motivo per cui Aurora si trovasse in compagnia del suo presunto omicida. Secondo quanto riferito dai carabinieri, l’allontanamento era stato denunciato lo scorso 4 novembre dalla famiglia che aveva poi avuto un ultimo contatto telefonico con lei nella mattinata del 26 novembre quando li aveva rassicurati dicendo di stare bene e non avere intenzione di fare rientro. La ragazza non aveva dato indicazioni su dove si trovasse. Al vaglio degli inquirenti tutti i possibili contatti e spostamenti della vittima che però non è stata ritrovata in possesso del cellulare e dei documenti.

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