Sono ore di apprensione in Italia per ciò che sta accadendo a Caracas, dopo il blitz americano che ha portato all’arresto del presidente Nicolás Maduro.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha richiamato pubblicamente l’attenzione sulla condizione dei cittadini incarcerati nel Paese sudamericano: “Abbiamo italiani detenuti in Venezuela, a cominciare da Alberto Trentini, ma con lui ce ne sono un’altra dozzina” ha dichiarato.
A pochi chilometri dalla capitale del Venezuela, dietro le sbarre del penitenziario El Rodeo I (tristemente famoso per le violazioni dei diritti umani), si trova da oltre tredici mesi Alberto Trentini, l’operatore umanitario arrestato arbitrariamente nel novembre 2024 mentre lavorava con l’organizzazione non governativa Humanity & Inclusion, impegnata nell’assistenza a persone con disabilità.
Ma sono molti gli italiani incarcerati nel Paese sudamericano.
Ad esempio c’è anche Biagio Pilieri, 59enne italo-venezuelano, leader della formazione politica Convergencia, recluso presso l’Helicoide senza la possibilità di comunicare con l’esterno. Nessuno è riuscito a vederlo dal giorno del suo arresto, il 28 agosto 2024, quando il Servizio bolivariano di Intelligence (Sebin) lo ha portato via al rientro di una manifestazione pacifica.
Poi Daniel Echenagucia, un imprenditore italiano di 47 anni, originario di Avellino, marito e padre di due figli adolescenti. È stato arrestato illegalmente insieme alla sua famiglia il 2 agosto 2024 e successivamente sottoposto a sparizione forzata per diverse settimane. Attualmente è detenuto nel carcere di Rodeo I, lo stesso in cui si trova Alberto Trentini.
Gli scenari: cosa succederà?
Resta aperto l’interrogativo se il colpo di mano degli Stati Uniti possa favorire una liberazione o, al contrario, irrigidire ulteriormente la posizione delle autorità di Caracas. Un’incertezza che ha spinto il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, a rinnovare l’appello affinché vengano compiuti “tutti i passi necessari per garantire una soluzione positiva del caso”.



