Bandecchi: “Nulla in comune con Vannacci, non c’entro con estrema destra”

mercoledì, 4 Febbraio 2026
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(Adnkronos) – Smentisce qualsiasi possibile abboccamento con Vannacci, Stefano Bandecchi, sindaco di Terni e leader di Alternativa popolare. “Lui poi è un generale, io un semplice soldato”, dice all’AdnKronos l’ex parà della Folgore assicurando che non ci pensa affatto ad avvicinarsi al leader del neonato partito di estrema destra, Futuro nazionale.  

“Figurarsi – dice – io vengo dall’Unione di centro”. “La mia idea è un’idea liberale, io parlo di economia e lavoro, Vannacci è ossessionato dai valori di una presunta italianità”, aggiunge marcando le distanze. “Io – poi – non ho mai ambito all’estrema destra”. Non solo lontano sui contenuti, ma anche sui modi: “Molti sono rimasti male per il suo voltafaccia – dice dell’addio alla Lega di Vannacci – . Se uno, poi, in un anno e mezzo cambia spesso idee non è più affidabile”. Da Salvini “era stato accolto a braccia aperte, e ora esce così…”.  

“Dei 500mila voti presi alle europee la metà e anche più sono della Lega, non certo suo patrimonio – sostiene il sindaco di Terni – . Vannacci poi non ha brillato né in Toscana, né in Abruzzo”. “Quindi -conclude – devo dire che ho visto nella mia vita tante persone suicidarsi, è la prima volta che lo vedo fare in quel modo…”. 

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