Brescia, violenta e provoca la gravidanza della figlia minorenne: arrestato. Magoni, FdI: «Pene esemplari»

martedì, 10 Febbraio 2026
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Ci sono ancora contesti familiari in cui maturano mostruosità ai danni dei minorenni. A Brescia, un uomo ha abusato ripetutamente della figlia fino a quando la ragazza ha accusato un malore e ha scoperto di essere incinta. Questo “presunto” genitore, di nazionalità straniera, è stato arrestato dagli uomini della squadra mobile, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip su richiesta della locale procura. Le indagini avviate dalla polizia hanno consentito di ricostruire un quadro di violenze e abusi nei confronti della ragazzina, vittima delle morbose attenzioni sessuali del padre sin dalla tenera età. La piccola sarebbe stata inizialmente circuita e poi forzata dal genitore, che l’avrebbe costretta a subire prima palpeggiamenti delle parti intime, poi ripetuti rapporti sessuali. Nei giorni scorsi, però, la ragazzina ha accusato un malore causato da forti dolori addominali; la madre l’ha accompagnata al pronto soccorso e gli accertamenti sanitari hanno permesso di rilevarne lo stato di gravidanza. L’uomo è stato quindi fermato e trasferito nel carcere di Canton Mombello di Brescia, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Sono tuttora in corso attività investigative finalizzate a ricostruire nel dettaglio il quadro probatorio, contestuale e familiare nel quale la vicenda si sarebbe verificata. Alla piccola, invece, saranno forniti tutti i supporti psicologici necessari ad affrontare il trauma devastante dal quale potrebbe non riprendersi più.

L’eurodeputata di Fratelli d’Italia Lara Magoni ha commentato l’episodio: «Un crimine mostruoso che colpisce una bambina e tradisce il ruolo più sacro, quello di padre. Di fronte a fatti così gravi non possono esserci attenuanti, servono pene esemplari e massima tutela per la vittima. È fondamentale – aggiunge la Magoni – rafforzare gli strumenti di prevenzione e intercettare tempestivamente i segnali di disagio. Dobbiamo proteggere i minori con ogni mezzo, garantendo loro assistenza psicologica e legale adeguata».

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