Un finanziere americano di origine ebraica, Jeffrey Epstein (forse in rapporto anche col Mossad), aveva organizzato in un isolotto privato dei Caraibi di bandiera Usa, Little Saint James, una vera e propria galleria degli orrori. In quell’angolo di mondo, sottratto ad ogni controllo, secondo attente ricostruzioni, si sono consumati per anni – forse decenni – nefandezze indicibili. Abusi sessuali su giovani donne, minori e bambini e – sembra – e anche, secondo delle inquietanti rivelazioni, rituali satanici con sangue, omicidi, perfino episodi di cannibalismo, ai quali partecipavano esponenti della politica, capi di Stato, membri di famiglie reali (Norvegia e Gran Bretagna), esponenti di spicco della finanza, della cultura, dello spettacolo. In una parola, il Gotha della nostra degradata e morente civiltà. I files nei quali sono state documentate e riprodotte queste atrocità sarebbero circa 6 milioni, ma soltanto il 2% di essi è stato reso pubblico, solo la punta dell’Iceberg. Ma attenzione quello dei files Epstein non è uno scandalo di natura esclusivamente sessuale. No, è qualcosa di molto più stratificato e profondo. Due punti fondamentali. Primo, la partecipazione alle pratiche di perversione sessuale, pedofilia e sacrifici umani era riservata a personaggi eccellenti. Circolano i nomi di capi di Stato, uomini e donne di governo, principi e principesse di sangue, capitani di industria, miliardari, finanzieri, intellettuali “illuminati”, etc. Secondo, tutti i personaggi coinvolti nei files Epstein, almeno quelli emersi fino ad ora, appartengono alle élite dei paesi occidentali. Caso strano nemmeno una persona appartenente a paesi, considerati nemici dell’Occidente, quali Russia, Cina, Iran, Corea del Nord. La conclusione che se ne ricava è desolante: l’Occidente é stato governato dal male assoluto. Un mondo oscuro, capovolto, di cui anche i più pessimisti non avrebbero immaginato l’esistenza. Un sistema creato per ricattare i personaggi eccellenti, che hanno fatto parte della rete di Epstein. Tanto che – si vocifera – nell’operazione fossero coinvolti i servizi segreti di Israele, Usa e Gran Bretagna. La cosa che più indigna di questa orribile vicenda è che gli aguzzini, che hanno infierito sulle loro povere vittime, sono proprio le guide del presente, gli alfieri della libertà, della democrazia, del progresso e di tutte le altre parole, che ormai non hanno più senso, in quanto invenzione di lupi e sciacalli. Ed è poi anche disgustoso il tentativo del sistema Main Stream di nascondere, di deviare l’attenzione, di celare uno scandalo di queste proporzioni.
Epstein-horror. L’Occidente “capovolto” e i suoi complici. Solo il 2% dei files reso pubblico
