Iran: “Guerra ormai prossima”. L’allarme è stato lanciato dal sito americano Axios

mercoledì, 18 Febbraio 2026
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L’amministrazione Trump è più vicina a una guerra su larga scala in Medio Oriente di quanto la maggior parte degli americani creda. A tuonare una delle frasi che nessuno vorrebbe mai leggere è il sito di news a stelle e strisce Axios. Un conflitto che potrebbe iniziare molto presto, si legge dalle colonne del web americano più famoso in termini di notizie veloci e di attualità. «Solo nelle ultime 24 ore, altri 50 aerei da combattimento, F-35, F-22 e F-16, si sono diretti nella regione. Un rafforzamento della pressione militare associata alle dichiarazioni del presidente che rendono difficile per Trump fare marcia indietro senza importanti concessioni da parte dell’Iran sul suo programma nucleare”. Notizie sconcertanti, senza tavolo di negoziati certo su nucleare e concessioni in Iran la decisione è univoca purtroppo: che guerra sia. In più la tesi viene rafforzata anche dal parere di due funzionari israeliani che hanno detto sempre all’illustre sito americano di attualità e scenari geopolitici che il governo israeliano si sta preparando a uno scenario di guerra entro pochi giorni. Alcune fonti americane hanno affermato che gli Stati Uniti potrebbero aver bisogno di più tempo, ma altre sostengono che i tempi potrebbero essere più brevi. Testuale: “Il capo si sta stufando. Alcune persone intorno a lui lo mettono in guardia dal dichiarare guerra all’Iran, ma credo che ci sia il 90% di possibilità di assistere a un’azione concreta nelle prossime settimane”. Queste le parole per niente confortanti che giungono dalla gola profonda ma neanche troppo di qualche consigliere vicino a Trump intercettato dai reporter di Axios che ricorda che l’Iran deve presentare una proposta dettagliata entro due settimane. Infatti per l’esattezza lo scorso 19 giugno la Casa Bianca fissò una finestra di due settimane per decidere tra ulteriori colloqui o attacchi e tre giorni dopo lanciò l’Operazione Midnight Hammer. Mentre Axios lancia l’allarme sulla guerra in Iran Tel Aviv continua la sua azione sul doppio fronte Gaza e Cisgiordania. Il ministro israeliano di estrema destra Bezalel Smotrich ha annunciato che uno dei suoi obiettivi per il prossimo mandato di governo è quello di abolire gli accordi di Oslo che, a suo avviso, porterebbero allo smantellamento dell’Autorità palestinese. L’annuncio è stato fatto durante una conferenza con i leader degli insediamenti in Cisgiordania.

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