Dopo la Carta d’Identità Elettronica (CIE), anche la tessera elettorale si prepara a diventare digitale. La novità è prevista dal decreto PNRR n. 19/2026, recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che introduce una serie di semplificazioni per cittadini, famiglie e imprese. Tra queste, spicca proprio la possibilità di ottenere la tessera elettorale in formato elettronico. Ma sarà già disponibile per il prossimo referendum? Non subito. Per l’operatività completa servirà ancora un decreto attuativo del Ministero dell’Interno, atteso entro i prossimi 12 mesi, che definirà tutti i dettagli tecnici e pratici.
Cosa prevede il decreto
Il provvedimento, che mira a favorire l’attuazione dei progetti del PNRR, interviene su oltre 400 adempimenti amministrativi con l’obiettivo di digitalizzare e ridurre i tempi della burocrazia. All’articolo 6, comma 3, si legge che la tessera elettorale potrà essere acquisita in modalità digitale sulla base dei dati integrati nell’ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente. In pratica, ogni elettore potrà richiedere la propria tessera in formato elettronico, che si affiancherà a quella cartacea attualmente in uso. Il documento resta indispensabile per poter votare ed esercitare il proprio diritto elettorale. Anche con la versione digitale, l’utilizzo sarà consentito esclusivamente presso il seggio di iscrizione dell’elettore, come già avviene oggi con la tessera tradizionale.
Sarà disponibile sull’App IO?
Uno dei punti ancora da chiarire riguarda la possibile integrazione della tessera elettorale nell’IT-Wallet, il portafoglio digitale italiano accessibile tramite l’App IO. La decisione sarà presa sempre dal decreto attuativo del Ministero dell’Interno. L’IT-Wallet è già realtà: sull’App IO è infatti possibile scaricare e utilizzare in formato digitale diversi documenti personali, con lo stesso valore legale di quelli fisici. Tra questi:
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la patente di guida;
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la tessera sanitaria;
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la Carta Europea della Disabilità.
L’obiettivo è rendere più semplice e “smart” il rapporto con la Pubblica Amministrazione, consentendo ai cittadini di avere i propri documenti sempre a portata di smartphone, sia per verifiche dal vivo sia, in futuro, anche online.
I numeri dell’IT-Wallet
Il primo anno di sperimentazione ha dato risultati significativi. Al 17 febbraio 2026, l’IT-Wallet ha superato i 10 milioni di attivazioni su App IO.
Complessivamente sono 17,3 milioni i documenti caricati:
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8,5 milioni di patenti digitali;
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8,5 milioni di tessere sanitarie;
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circa 200.000 Carte Europee della Disabilità.
Numeri che confermano l’interesse dei cittadini verso la digitalizzazione dei servizi pubblici.
Come si ottengono i documenti digitali
Per accedere alla versione digitale dei documenti è necessario scaricare l’App IO su smartphone o tablet. All’interno dell’app è disponibile il servizio “Documenti su IO”, che consente di richiedere e attivare i documenti attualmente disponibili.
In futuro, con ogni probabilità, anche la tessera elettorale potrà essere aggiunta all’elenco e mostrata direttamente al seggio in occasione di elezioni e referendum.
Quando si potrà votare con la tessera digitale?
Per ora non c’è una data precisa. Sebbene la norma sia già in vigore, serviranno le regole attuative per definire caratteristiche tecniche, modalità di utilizzo e integrazione con l’IT-Wallet. Dunque, per il prossimo referendum con tutta probabilità si continuerà a utilizzare la tessera cartacea. Ma la strada verso il voto sempre più digitale è ormai tracciata.
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