Manifestazioni e assembramenti in città sotto monitoraggio stretto della sicurezza italiana per scongiurare ogni tipo di pericolo legato al terrorismo internazionale. Le misure saranno attive da oggi fino alla fine dell’anno in vista degli eventi più significativi legati a scioperi o cortei. A giorni infatti dovrebbe arrivare la circolare del Viminale con le nuove disposizioni dopo le decisioni prese dal Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica lunedì scorso. L’aggiornamento degli obiettivi sensibili presenti su tutto il territorio nazionale è intanto già cominciato. E visto i fatti e la crisi a livello internazionale con particolare riferimento alla guerra in Medio Oriente e all’attacco recente nel Mediterraneo, una ricognizione periodica d’ora in poi sarà ulteriormente intensificata. Nello specifico le riunioni del Casa alla lettera Comitato di analisi strategica antiterrorismo, che raccoglie e valuta una mole di informazioni provenienti da più fonti, fornirà e valuterà di volta in volta il quadro della situazione alla luce degli eventi in corso. In cima alla lista delle priorità in Italia ci sono più che mai le sedi diplomatiche e di rappresentanza Usa e d’Israele, le scuole americane e i centri ebraici e quelli islamici, visti i bombardamenti da parte iraniana anche di Paesi arabi nel conflitto in atto in Medio Oriente. Con loro sotto tiro dagli 007 e dall’intelligence nazionale anche migliaia di palazzi governativi e sedi istituzionali, luoghi di grande richiamo culturale e turistico e attività commerciali. Tutti questi obbiettivi sensibili insieme alle manifestazioni di piazza saranno continuamente monitorate dalla sicurezza e dal ministero degli interni e posti al centro del nuovo sistema di vigilanza, che si basa molto, sulla videosorveglianza e sull’intelligenza artificiale applicata alla sicurezza. Nuovo sistemi che testeranno da vicino in maniera peculiare ogni possibili e papabile pericolo imminente. Non ci sono minacce specifiche chiaramente e non si pensa ad atti di terrorismo organizzati o portati a termine da cellule. Piuttosto l’attenzione è come sempre per i cani sciolti, i solitari che potrebbero agire anche perché auto-radicalizzati. Su questi la scure della sicurezza nazionale e il monitoraggio continuo degli organi preposti è ormai al lavoro non – stop da tempo e con l’intensificarsi della crisi a livello mondiale ora è necessario preservare i cittadini da ogni possibile e inutile minaccia.
Sicurezza e anti terrorismo: in Italia cresce l’allerta
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martedì, 20 Ottobre 2026
