Roma, 22 mar. (askanews) – “Cari fratelli e sorelle, continuo a seguire con commento la situazione in Medio Oriente, così come in altre regioni del mondo lacerate dalla guerra e dalla violenza.Non possiamo rimanere in silenzio”. Lo ha detto Papa Leone XIV parlando dopo l’Angelus.”Non possiamo rimanere in silenzio di fronte alla sofferenza di così tante persone, vittime inermi di questi conflitti. Ciò che li ferisce, ferisce l’intera umanità, la morte e il dolore provocati da queste guerre sono uno scandalo per tutta la famiglia umana e un grido al cospetto di Dio”. Lo ha detto Papa Leone rivolgendosi ai pellegrini in piazza San Pietro, dopo la recita dell’Angelus.”Rinnovo con forza l’appello a perseverare nella preghiera affinché cessino di ostilità e si aprano finalmente cammini di pace fondati sul dialogo sincero e sul rispetto della dignità di ogni persona umana”, ha continuato il Santo Padre.
M.O., Papa: sgomento per lacerazioni guerra in regioni del mondo
Non possiamo rimanere in silenzio davanti a tante guerre
Articoli correlati
mercoledì, 28 Ottobre 2026
La lunga notte di un cinema sognato: Francesco Jodice al MAUTO
martedì, 27 Ottobre 2026
“La storia all’arte serve anche ai ragazzi degli istituti tecnici”
martedì, 27 Ottobre 2026
