L’eurodeputata Salis: «Polizia all’alba nella mia stanza». Ma la Questura: «Attività di routine»

sabato, 28 Marzo 2026
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Ilaria Salis

«Questa mattina la polizia si è presentata all’alba nella mia stanza d’albergo a Roma per un controllo preventivo durato oltre un’ora in vista della manifestazione di oggi. A quanto pare, effetto del Decreto Sicurezza». Lo comunica su X l’eurodeputata Avs Ilaria Salis, che aggiunge: «Rendiamoci conto a che punto siamo arrivati, viviamo in uno Stato di polizia. Ma non dobbiamo lasciarci intimidire. Manifestare è un diritto e lo dobbiamo difendere con tutte le nostre forze. Ci vediamo alle 14 in Piazza della Repubblica!». E’ il testo del post pubblicato dalla Salis per denunciare un controllo da parte degli agenti del commissariato di zona nei suoi confronti.

Ma ricostruzione della questura è diversa e parla invece di un’iniziativa di routine dopo che era scattato l’allarme «web alloggiati» sull’ospite della struttura ricettiva per motivi legati a una segnalazione arrivata dall’estero. A questo punto i poliziotti sono intervenuti, come atto dovuto, trattenendosi circa quindici minuti nell’hotel per l’identificazione dell’euro parlamentare. Un’azione che, sempre secondo la questura, non avrebbe niente a che vedere con il corteo di sabato né con il decreto sicurezza. «In merito al controllo – sottolineano ancora dalla questura – l’attività origina, quale atto dovuto, da una segnalazione proveniente da un paese terzo del panorama europeo, che non consente margine di discrezionalità negli adempimenti richiesti alle autorità italiane». C’è la manina di Orban dietro al provvedimento?

Subito è divampata la polemica politica. I leader di Avs Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni (Avs) chiedono chiarezza al ministro dell’Interno Piantedosi. «Questa mattina Ilaria Salis, nostra eurodeputata – sottolineano in una nota – ha denunciato di essere stata svegliata da due agenti di polizia che si sono presentati nella sua camera d’albergo a Roma per effettuare un controllo preventivo. Nonostante lei si sia qualificata subito, gli agenti hanno atteso quasi un’ora prima di andare via. Si tratta di una vicenda di una gravità inaudita, ancora peggiore perché avvenuta a poche ora dalla grande manifestazione di oggi pomeriggio».

La manifestazione in questione è la “No Kings” («Together. Contro i Re e le loro guerre» indirizzata prevalentemente contro Donald Trump. Iniziative analoghe si svolgono in tutto il mondo, tremila solo negli Stati Uniti. Va in scena per la terza volta. La prima, tenutasi nel giugno 2025, il giorno del 79esimo compleanno del presidente americano e di una parata militare a Washington, ha radunato diversi milioni di persone da costa a costa. La seconda, a ottobre, ha attirato sette milioni di persone, secondo gli organizzatori. La terza va in scena anche a Roma, dove alle 14 parte il corteo che da piazza della Repubblica arriverà fino a San Giovanni.

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