Re Carlo III arriva questa sera a Washington in visita di Stato: quattro giorni da Washington a New York per concludere in Virginia con una celebrazione per i 250 anni dall’indipendenza americana.
«Un uomo coraggioso», ha detto Trump che poi ha aggiunto: «Passeremo dei bei momenti assieme».
Certamente una scelta coraggiosa, perché nonostante l’attentato alla cena dei corrispondenti e l’allerta sicurezza, i Reali britannici hanno deciso comunque di arrivare oggi negli Usa.
«Sua Maestà è tenuto interamente al corrente degli sviluppi, ed è molto sollevato di sapere che il Presidente e la First lady e tutti gli ospiti sono incolumi», diceva ieri uno statement di Buckingham Palace. Discussioni per tutta la giornata con i colleghi americani e i team britannici hanno valutato «a che livello gli eventi di Sabato sera possano o meno avere impatto operativo sui piani della visita».
Insomma, qualche aggiustamento sul fronte della sicurezza – in altre parole c’è da attendersi un giro di vite sui momenti a contatto con il pubblico – ma la visita di Stato inizia oggi come previsto. In fondo anche per i Reali britannici non è la prima volta che attentati arrivano a un soffio dal trono.


