Ancora lo spettro degli attentati sul Presidente americano Donald Trump bersaglio di gesti intimidatori e violenti sulla sua persona. L’ultimo avvenuto nella tarda serata di ieri a pochi passi dal suo quartier generale mentre il Tycoon era impegnato in una riunione con le imprese nello studio ovale della Casa Bianca. Alcuni spari poi il panico, e dopo il recente episodio alla cena dei corrispondenti della stampa, dove le immagini hanno fatto il giro del mondo, a Washington serpeggia ancora il terrore. Il cerimoniale del presidente ha attivato un allerta molto alta sin dalla tarda serata e per tutta la notte intorno alla Casa Bianca. Da subito sono scesi in campo i servizi segreti che hanno colpito l’uomo ferito a poche centinaia di metri dalla Casa Bianca. Era armato. Secondo quanto ha riferito il vicedirettore del Secret Service, un agente in borghese ha visto un uomo con un’arma che si aggirava non distante dal perimetro di sicurezza della residenza del Presidente americano Trump. Gli agenti si sono mossi per avvicinarlo, ma l’uomo si è messo a correre dirigendosi verso Sud. Durante l’inseguimento il fuggiasco ha aperto il fuoco contro gli agenti del Secret Service che hanno risposto, colpendolo. L’uomo, le cui generalitа non sono state diffuse, è stato portato in ospedale. Non si conoscono le sue condizioni. Nella sparatoria è stato colpito anche un bambino. Le sue condizioni sono buone. Poco prima della sparatoria avvenuta ai piedi del Washington Monument, dall’incrocio fra 15Esima strada e Independence Avenue era passato il convoglio con a bordo il vicepresidente Vance. In tutta la zona presidenziale e la White House sono scattate le misure protettive. I reporter che erano nel North Lawn sono stati portati nella briefing room per qualche minuto. Il presidente Trump era nella East Room per l’evento sulle piccole medie imprese che è proseguito a quanto pare senza alcuna interruzione. Un altro espisodio che getta l’America in enorme terrore e preoccupazione. Trump nel mirino? Lo spauracchio è la perdita dei consensi e la diminuzione degli elettori. E il Congresso sta a guardare.



