“Il paese non è in vendita”: proteste dei groenlandesi contro gli Usa

Dopo l'apertura del nuovo consolato a Nuuk
venerdì, 22 Maggio 2026
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Nuuk (Groenlandia), 22 mag. (askanews) – La Manifestazione a Nuuk contro le dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump sulla volontà di controllare la Groenlandia. La protesta si è svolta dopo l’inaugurazione della nuova sede del consolato statunitense nella capitale groenlandese.”È importante mostrare che la Groenlandia non è in vendita – ha sottolineato la manifestante groenlandese Solveig Kramer – siamo un popolo forte. Abbiamo sempre vissuto in Groenlandia. È sempre stata la nostra terra. Non c’è nessuno che possa comprarci. Non siamo in vendita”.”Per me è importante chiarire che la Groenlandia appartiene a noi. È il nostro Paese – ha detto Grethe Kramer Berthelsen – non appartiene né alla Danimarca né agli Stati Uniti. Noi siamo un popolo e viviamo qui, in Groenlandia, ed è il nostro Paese”. “È molto importante per me. Vengo dalla Danimarca ma ho familiari che vivono qui a Nuuk e credo che dobbiamo assolutamente restare uniti contro questo attacco alla Groenlandia. Non è solo un attacco alla Groenlandia, ma all’intero ordine mondiale consolidato e alla nostra libertà”, ha concluso la manifestante Anne Nyhus.

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