La revoca della cittadinanza piace agli italiani: un sondaggio choc gela le “anime belle”

sabato, 23 Maggio 2026
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«Il 59% degli italiani ritiene giusto revocare la cittadinanza agli immigrati che delinquono». Così Renato Mannheimer, durante l’ultima puntata di “Piazza Pulita”, spiega a un attonito Corrado Formigli i risultati di un sondaggio sul tema di sicurezza e immigrazione, argomento diventato incandescente dopo il gravissimo episodio di Modena, dove un immigrato di seconda generazione, Salim El Koudri, si è lanciato con la sua auto su una folla di pacifici cittadini.

La proposta di Matteo Salvini piace quindi a una significativa maggioranza di italiani. Solo il 27% si dice contrario.E non si tratta di una fatto né di destra né di sinistra perché anche il 56% dell’elettorato del M5S si dice d’accordo. E c’è pure una significativa minoranza di quelli che votano Pd, il 25%, che approva la linea dura proposta del leader della Lega. Particolarmente rilevante, secondo Mannheimer, il dato relativo agli astenuti. «Tra chi non vota, c’è addirittura il 74% dice che è giusta».

Significativo anche il fatto che il 52,8 % degli italiani approvi l’idea “hard” della remigrazione. Su questo tema, la stampa di sinistra scatenò qualche tempo fa una campagna contro quegli esponenti del centrodestra che si dissero d’accordo. L’accusa era di razzismo e di sostanziale neonazismo. Ma, evidentemente, il senso comune dei nostri cinnazionali va in tutt’altra direzione.

Attenzione, la revoca della cittadinanza non è tecnicamente possibile. Una volta che lo Stato l’ha concessa, non può più toglierla. Salvini, sentendosi evidentemente pressato dalla crescita nei sondaggi Roberto Vannacci, s’è messo comodamente a cavalcioni sull’onda del risentimento popolare.

Però questa rabbia degli italiani non può essere presa sottogamba e deve far riflettere tutti, a partire da quelle “anime belle” progressite che denunciano oscuri disegni neo-autoritari dietro ogni tentativo di inasprire le politiche su immigrazione e sicurezza. Piaccia o no, ci troviamo di fronte a un dato strutturale del nostro tempo. Per Mannehimer  si tratta di «una corrente di opinione che non possiamo trascurare». Il “padre” dei sondaggisti parla il linguaggio pragmatico e realistico dell’esperto studioso degli orientamenti degli italiani. Ma gli intellettuali che fanno opinione a sinistra preferiscono discettare sui loro teoremi astratti

Certo, la soluzione al problema non è a portata di mano. Ma l’ideologia dell’accoglienza è al di fuori della realtà.

 

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