Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma e promotore di Progetto Civico Italia lancia la prima assemblea per il 12 giugno. L’iniziativa punta a costruire un soggetto politico di amministratori all’interno del centrosinistra che possa ampliare il perimetro della coalizione e che si contrappone idealmente per gli addetti ai lavori a Futuro Nazionale del generale Vannacci . L’annuncio è arrivato a margine del “Sustainability Phygital Expo” ai Mercati di Traiano.
“Qualcuno riteneva impossibile costruire un partito di amministratori nel centrosinistra, ma mi pare di esserci riuscito”, ha affermato Onorato. Il promotore dell’iniziativa ha spiegato che durante l’assemblea del 12 giugno “eleggeremo una direzione nazionale”. All’appuntamento sono attesi i principali leader dello schieramento progressista. “Verrà Elly Schlein, verrà Giuseppe Conte: tutti i leader del centrosinistra parteciperanno”, ha precisato l’assessore capitolino, che ha incrociato proprio il presidente del Movimento 5 Stelle durante l’evento romano.
Interrogato su un possibile parallelismo tra il suo ruolo e quello di Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, come figure “decisive” nei rispettivi schieramenti politici, Onorato ha replicato seccamente: “Io e Vannacci decisivi? Siamo come il diavolo e l’acqua santa, direi. Ma ognuno deve pensare a casa propria”.
L’assessore romano ha quindi attaccato duramente l’esecutivo. “La destra in Italia ormai è pazzesca, hanno fallito, hanno bruciato tutte le loro promesse e riescono a fare maggioranza e opposizione tutto da soli”, ha dichiarato Onorato. Il riferimento è alle contraddizioni interne alla coalizione di governo: “C’è Meloni che sostiene che la sicurezza sia migliorata in Italia e Vannacci che le replica definendo la destra un ‘Pd sbiadito’. Non lo so, facciano pace col cervello: o governano o fanno opposizione, oppure aspettano le elezioni politiche e vanno direttamente all’opposizione tutti insieme”, ha aggiunto.
Il promotore di Progetto Civico ha concluso denunciando l’assenza di attenzione verso le difficoltà quotidiane. “Nel frattempo, dei problemi degli italiani, di chi deve tornare a casa la sera dopo aver lavorato, non interessa niente a nessuno”, ha sottolineato. Sul fronte imprese, Onorato ha osservato: “È incredibile: in Italia ormai la massima aspettativa per un’azienda è andare abbastanza bene da essere comprata da un fondo estero. Sembra la nemesi perfetta per i falsi patrioti”.



