Kumi Naidoo: “Il nucleare è troppo costoso e pericoloso”

Per l'ex numero uno di Amnesty non è la risposta alla crisi climatica
venerdì, 5 Giugno 2026
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Milano, 5 giu. (askanews) – Il nucleare non è una risposta efficace alla domanda di energia e alla crisi climatica, perché “è troppo costoso e troppo pericoloso. E come soluzione al cambiamento climatico darà troppo poco, troppo tardi”. A sostenerlo è Kumi Naidoo, presidente della Fossil Fuel Non-Proliferation Treaty Initiative ed ex segretario generale di Amnesty International, intervenuto al Green & Blue Festival di Milano.Secondo Naidoo, le energie rinnovabili come solare ed eolico rappresentano oggi alternative meno costose e più rapide da realizzare rispetto alle nuove centrali nucleari.Per l’attivista sudafricano, il tema delle scorie resta uno dei principali punti critici del nucleare, sia per la gestione sia per i tempi necessari a renderle non pericolose: “Le scorie nucleari vengono sepolte da qualche parte nel vostro Paese. E sapete quanto tempo serve prima che non siano più pericolose per l’umanità? Tra i 200 e i 600 anni”.

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