Sanità: Molinari (PoliTo), ‘per ingegneri clinici formazione per tenere il passo con la tecnologia’

mercoledì, 17 Giugno 2026
1
1 minuto di lettura

(Adnkronos) – “L’ingegnere clinico è una delle professioni più importanti quando parliamo di tecnologia e salute pubblica. Anche la formazione ha dovuto rivoluzionarsi per andare di pari passo con l’evoluzione tecnologica. Non è sufficiente ampliare l’offerta formativa con le nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale, la robotica e i sistemi più complessi. Bisogna anche cercare di fornire tutte quelle competenze che sono la base della professione e fanno da ponte tra la tecnologia pura e la tecnologia applicata”. Lo ha detto Filippo Molinari, professore ordinario di Bioingegneria al Politecnico di Torino, al Convegno nazionale dell’Associazione italiana ingegneri clinici-Aiic, nel capoluogo piemontese. 

1 Comment Lascia un commento

  1. Riflessione molto attuale, il punto del professor Molinari su come la formazione degli ingegneri clinici debba evolversi insieme a sensori, tecniche ottiche e robotica è fondamentale, perché senza un ponte tra chi sviluppa la tecnologia e chi la applica si rischia di sprecare investimenti importanti. Anche a Telkom University Surabaya crediamo molto nell’aggiornamento continuo delle competenze tecniche di base, soprattutto quando si parla di intelligenza artificiale applicata a settori critici come la sanità. La frase sul “ponte tra tecnologia pura e tecnologia applicata” descrive perfettamente la sfida che ogni ingegnere deve affrontare oggi!

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.