Vannacci: “Meloni con Trump ha tutelato interesse nazionale, ma manderei ministri a Villa Taverna” | Video

lunedì, 22 Giugno 2026
4 minuti di lettura

Il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale ed eurodeputato, ha parlato con i giornalisti martedì alla Camera dei Deputati, a margine del convegno “Una nuova visione di scuola”. Intervenuto su un ampio ventaglio di temi — dalle tensioni diplomatiche con Washington alle proposte di riforma scolastica — Vannacci ha tracciato le linee politiche del suo movimento, parlando anche del momento di crescita nei sondaggi rispetto alla Lega di Salvini.

Il convegno, organizzato da Futuro Nazionale, ha offerto lo spunto per affrontare anche il nodo del disagio giovanile e del lavoro minorile, due temi su cui Vannacci ha avanzato proposte precise.

Vannacci sulla politica estera: l’invito alla diplomazia con gli USA e l’attacco a Starmer

Sul caso delle dichiarazioni di Donald Trump che hanno suscitato tensioni diplomatiche con Roma, Vannacci ha difeso la risposta della presidente del Consiglio. “Meloni ha tutelato l’interesse nazionale perché il commento di Trump ha purtroppo offeso l’Italia e ha offeso il Presidente del Consiglio, non tanto Giorgia Meloni”, ha dichiarato. “Una risposta vibrante in tale senso va proprio nell’interesse dell’orgoglio e della dignità della nostra nazione. Noi non siamo succubi di nessuno, non ci inchiniamo di fronte a nessuno.”

L’eurodeputato ha però tenuto a separare la risposta simbolica dalla gestione pragmatica delle relazioni bilaterali. “Questo non vuol dire che non debbano continuare relazioni diplomatiche e commerciali laddove c’è un interesse nazionale con gli Stati Uniti, che sono stati il nostro più grande alleato negli ultimi 60, 70 anni”, ha precisato. “La politica estera si fa sulla base pragmatica e non sulla base di dichiarazioni.”

Alla domanda sul ricevimento del 2 luglio all’ambasciata americana per festeggiare l’Indipendance day, Vannacci ha chiarito la propria posizione: “Io non andrò a Villa Taverna. Stasera parto per Bruxelles, perché è per questo che gli italiani mi hanno pagato: per stare all’Eurocamera e fare l’europarlamentare.” Ha aggiunto tuttavia che il governo farebbe bene a inviare una rappresentanza, “perché è la festa nazionale di un grande Paese”. “La diplomazia serve per ricucire gli strappi, non per farli andare ancora più avanti”, ha concluso.

Sull’ipotesi di un suo ruolo di mediazione tra Stati Uniti e Russia, lanciata dai cronisti sulla scorta di un endorsement di Andrea Stroppa, referente di Elon Musk in Italia, Vannacci ha risposto con cautela. “Non conosco questo signore, mi fa piacere che abbia fatto questo endorsement”, ha ammesso. “Io mi propongo come ponte per tutte quelle iniziative che fanno gli interessi dell’Italia e degli italiani. Dobbiamo basare la nostra politica estera su una realpolitik, lasciando perdere posizioni ideologiche che ci porterebbero a non fare gli interessi né degli italiani né dell’Italia.”

Commentando le dimissioni del premier britannico Keir Starmer, Vannacci ha invece espresso un giudizio positivo sul gesto. “Se si è dimesso vuol dire che si è reso conto di essere uno dei politici con il minore consenso in Europa. È una decisione molto democratica”, ha detto. Ha poi aggiunto: “A una decisione così democratica ci potrebbe pensare qualcun altro. Per esempio Macron, visto che anche lui è ai livelli minimi di consenso in Francia.”

Sondaggi e Milano: il sorpasso sulla Lega e il candidato tg sindaco opposto a Salvini

Ai dati di Youtrend che attribuiscono a Futuro Nazionale un sorpasso ai danni della Lega di Matteo Salvini con una percentuale del 5,9% contro il 5,8 accreditato al Carroccio, Vannacci ha risposto con distacco. “Ai sondaggi non credo. I sondaggi che faccio io sono quelli in mezzo alla gente e il piano che abbiamo ordito sta andando avanti come previsto”, ha dichiarato. Ha citato a titolo esemplificativo i riconoscimenti spontanei ricevuti in pubblico: “Appena sceso dalla macchina si sono fermate 4 o 5 persone. Tra i più giovani in treno, sulla spiaggia o sui mezzi pubblici la condivisione c’è.”

Sulla solidità di Giorgia Meloni alla guida del centrodestra, Vannacci ha chiuso ogni margine di discussione: “Ho visto Polymarket: danno a Schlein la mia stessa probabilità di diventare prossimo Presidente del Consiglio, con il 13%, mentre Meloni era al 52%. La premier penso non sia mai stata messa in discussione.”

In vista delle elezioni amministrative a Milano, Vannacci ha annunciato la presenza autonoma del suo movimento. “Noi a Milano ci saremo come Futuro Nazionale e molto probabilmente avremo il nostro candidato”, ha detto, commentando le primarie informali della Lega che hanno fatto circolare i nomi di Salvini e Silvia Sardone. Alla domanda su una possibile bocciatura della candidatura di Salvini, Vannacci ha precisato: “Non ho detto questo. Le alleanze si fanno prima delle elezioni. Discuteremo mantenendo fede alle nostre linee.”

Scuola: classi per merito e lavoro estivo dai 14 anni

Intervenuto nel merito del convegno, Vannacci ha delineato la visione scolastica di Futuro Nazionale. “Ci aspettiamo una scuola più rigorosa, dura e selettiva, perché se la scuola prepara alla vita e la vita è dura e selettiva, è giusto che i nostri ragazzi vengano preparati a quello che li aspetta”, ha dichiarato. Secondo Vannacci, “la scuola è diventata spesso un modo per trascorrere il tempo invece che per preparare il cittadino e il professionista di domani. Se oggi c’è tanto disagio giovanile, probabilmente è anche responsabilità di una scuola un po’ troppo lassista e accondiscendente.”

La proposta più discussa riguarda l’introduzione di classi distinte in base al merito degli alunni. “È una tecnica scolastica usata in tantissime nazioni europee: Francia, Germania, Inghilterra. Era applicata anche da noi in passato, quando chi prendeva ottimo e distinto andava nelle sezioni A e B dei licei”, ha spiegato Vannacci. “I più bravi sono aiutati in quanto messi nelle stesse condizioni di correre. I meno bravi avranno più possibilità di avere un supporto mirato. Lo vedo come un fattore inclusivo, piuttosto che discriminante.”

Vannacci ha anche chiarito la proposta sui libretti di lavoro per gli over 14, al centro di polemiche nei giorni scorsi. “Molti articoli hanno travisato parlando di obbligo. Chiaramente non parliamo di lavorare in miniera, ma di attività in connubio con l’apprendimento”, ha precisato. “Lo studente medio ha tre mesi di vacanza e potrebbe fare il cameriere, l’aiuto bagnino o l’aiuto cuoco. Questo gli consentirebbe di guadagnare e di cominciare più presto a contribuire per la propria pensione: se si inizia prima, si accorciano i tempi del ritiro.”

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.