Napoli, si aggira per i vicoli del centro storico con un kalashnikov in cerca di vendetta, terrore tra i passanti. Arrestato

martedì, 30 Giugno 2026
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Napoli

Felpa nera e cappuccio in testa, nonostante il caldo feroce, per non fasi riconoscere. Con sé un kalashnikov, si aggira tra i vicoli di Montesanto, popolare quartiere di Napoli, un amico tenta di dissuaderlo. Più che un regolamento di conti, lo sconosciuto che semina il panico tra i passanti sembra intenzionato fare a una strage. Ma a quanto pare, lui non sparerà, sono altri a sparare con delle pistole. All’indomani dell’episodio che ha terrorizzato piazza Montesanto è spuntato un provvidenziale video, già al vaglio degli inquirenti, che mostra uno dei presunti protagonisti della vicenda, mentre attraversa la strada in cerca di vendetta.

Le indagini sul caso sono condotte dalla Squadra mobile, che già in serata ha recuperato il mitragliatore, modello Ak-47, abbandonato sotto un’automobile in sosta, e arrestato un 38enne residente in zona. Resta poi ancora da chiarire il contesto in cui è maturato il raid. Gli inquirenti non escludono che si sia trattato dell’ennesimo episodio maturato nell’ambito della faida tra gruppi criminali che ormai da mesi sta dilaniando i vicoli dei Quartieri Spagnoli, ma in questo caso l’incursione armata sarebbe stata preceduta da una furibonda lite tra almeno due gruppi di persone. Uno scontro avvenuto proprio in piazza Montesanto.

«Siamo di fronte a immagini di una gravità inaudita – lamenta Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra – che smentiscono la narrazione di una “semplice stesa” passeggera o di un raid isolato di baby-gang. La dinamica visibile nei filmati suggerisce uno scenario ben più profondo e pericoloso: non si tratta di ragazzini che sparano all’impazzata per fare rumore, ma di un’intimidazione mirata e diretta tra soggetti che sembra si conoscono perfettamente, membri di fazioni criminali opposte che si affrontano a viso aperto regolando i propri conti in mezzo ai cittadini onesti».

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