Mancini ct e Ranieri Direttore Tecnico, la presentazione domani 29 luglio alle ore 18.00
La Nazionale italiana ha il suo nuovo commissario tecnico. Al termine di una giornata convulsa, il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha annunciato al Consiglio Federale in corso a Roma: «Roberto Mancini è il ct della nazionale». L’intesa con il tecnico marchigiano annunciata in conferenza stampa al termine del Consiglio Federale. Una scelta condivisa con Claudio Ranieri, che sarà il dt e presidente del Club Italia.
L’annuncio arriva al termine di una settimana turbolenta per gli Azzurri. Appena sedici giorni dopo la nomina, Paolo Maldini e il suo braccio destro Leonardo hanno lasciato gli incarichi in Nazionale, travolti dalle polemiche legate al caso Pirlo-Russia: l’ormai ex candidato alla panchina, Andrea Pirlo, aveva denunciato sui social di essere stato “trascinato” in una polemica politica, scrivendo di aver appreso solo la sera prima di non essere più in corsa per il ruolo. Un terremoto istituzionale che ha costretto la Federazione ad azzerare il progetto tecnico appena avviato e a ripartire da zero.
È in questo contesto che Malagò ha deciso di puntare sull’esperienza, richiamando Mancini a tre anni dal suo addio del 2023, quando il tecnico lasciò la panchina azzurra per l’Arabia Saudita dopo alcune incomprensioni con l’allora presidente Gravina, poi chiarite. Per l’ex ct campione d’Europa 2021 si tratta dunque di un ritorno a distanza di tempo, in un momento in cui la Federazione ha bisogno di stabilità immediata più che di sperimentazioni.
L’organigramma prende forma: Ranieri verso il ruolo di Direttore Tecnico
Le novità in casa Italia non si fermano alla panchina. Malagò sta definendo in queste ore anche la casella di Direttore Tecnico, lasciata scoperta dopo l’addio di Paolo Maldini e Leonardo. Claudio Ranieri è ormai la figura designata per ricoprire l’incarico. La sua nomina ufficiale è attesa a brevissimo e garantirà un punto di riferimento d’esperienza per raccordare l’area tecnica con i vertici federali.
Interpellato sul precedente addio di Mancini alla Nazionale nel 2023, quando il tecnico lasciò la panchina azzurra per l’Arabia Saudita, Malagò ha voluto chiarire che la vicenda è stata pienamente valutata: «Mi chiedete se il passato di Mancini è stato tenuto in considerazione? Certo. E le scuse fatte da Roberto sono state importanti. Sono un presupposto della conferenza di domani. È evidente che sono state fatte tutte le valutazioni possibili», ha dichiarato il presidente della FIGC, confermando che l’annuncio ufficiale sarà formalizzato nella conferenza stampa di domani.
Chiellini si sfila: “Felice alla Juventus”
Nelle prime ore del mattino era circolato anche il nome di Giorgio Chiellini per un possibile inserimento nei quadri tecnici della Federazione — un profilo che, da Chief Club Affairs Officer della Juventus e consigliere federale in quota Lega Serie A, conosceva già bene le stanze della FIGC. Il dirigente bianconero ha però smentito ogni ipotesi entrando in Consiglio Federale: «Ci tenevo a precisare che sono molto contento del mio ruolo alla Juventus e voglio essere di supporto a Carnevali nel suo ruolo», sfilandosi così da qualsiasi opzione in Azzurro.
Con l’asse Mancini-Ranieri, la FIGC prova a voltare pagina dopo giorni difficili e a tracciare una rotta chiara in vista degli Europei del 2028 e, soprattutto, del Mondiale del 2030.



