Russia, Yabloko escluso dal voto e Shlosberg condannato a 11 anni

Il partito contrario alla guerra parla di "processo farsa"
martedì, 18 Agosto 2026
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Mosca, 18 ago. (askanews) – La Corte Suprema russa ha confermato l’esclusione di Yabloko dalle elezioni legislative di settembre. È l’unico partito russo apertamente contrario alla guerra ancora attivo nel Paese. Fuori dalla Corte, decine di sostenitori sono stati fermati dalla polizia.Nello stesso giorno, a Pskov, il vicepresidente di Yabloko Lev Shlosberg è stato condannato a 11 anni e un mese di carcere per le sue critiche all’offensiva russa in Ucraina. Dopo il verdetto, in aula, alcune persone hanno gridato “vergogna”.”Supereremo tutto questo. C’è un prezzo per la pace e la libertà. Vi voglio bene”, dice Shlosberg da dietro le sbarre.A Mosca, il presidente di Yabloko Nikolay Rybakov ha annunciato nuovi ricorsi e ha accusato la Corte Suprema di avere escluso il partito per la sua posizione contro la guerra. “Oggi non c’è stato un vero processo – denuncia Rybakov – è stato un processo farsa. Continuiamo a usare tutti i mezzi legali per dimostrare che abbiamo ragione. Avete visto che il tribunale non ha esaminato né mostrato alcun interesse per la sostanza del caso. E non siamo affatto sicuri che i membri della Corte abbiano mai capito di che cosa trattasse davvero il caso”. “Ma voi lo capite – aggiunge – e loro lo capiscono: in sostanza Yabloko è stato escluso dalle elezioni perché siamo per la pace e la libertà. E quelli che ci escludono dalle elezioni sostengono la linea politica opposta”.

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