Jacques Moretti, proprietario del bar Le Constellation e indagato insieme alla moglie per la strage di Capodanno a Crans-Montana, è finito in carcere con l’accusa di violenze fisiche ai danni della moglie Jessica Moretti. La notizia, inizialmente trapelata nella località turistica svizzera, è stata confermata dai media elvetici e dai legali della coppia.
L’aggressione e il ricovero in ospedale
L’episodio di violenza si sarebbe verificato nella notte tra l’11 e il 12 agosto all’interno dell’abitazione della coppia situata nel Canton Vallese. In seguito all’aggressione, la donna ha riportato ferite tali da richiedere l’intervento urgente dei soccorritori e il successivo trasporto in ospedale. Le sue attuali condizioni di salute non sono note e non è stato chiarito se la donna sia ancora ricoverata o sia già stata dimessa. A seguito dell’intervento delle forze dell’ordine, Jacques Moretti è stato condotto nel carcere di Sion, la stessa struttura detentiva in cui era già stato recluso tra il 9 e il 23 gennaio scorsi nell’ambito delle indagini sull’incendio di Capodanno.
La posizione dei legali e il contesto dell’inchiesta
La notizia dell’arresto ha trovato conferma ufficiale nelle dichiarazioni rilasciate congiuntamente dagli avvocati della coppia, Yael Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod. I legali hanno sottolineato come la vicenda costituisca un procedimento del tutto separato rispetto all’inchiesta principale e attenga strettamente alla sfera privata dei loro assistiti.



