Il nuovo direttore della Cia nominato da Donald Trump, John Ratcliffe, ha effettuato il 25 agosto, improvvisamente, il suo primo viaggio a Mosca. Il capo dei servizi segreti statunitensi, a bordo di un aereo militare, dopo aver fatto scalo a Riga in Lettonia, é atterrato all’aeroporto Vnukovo di Mosca. Si é trattenuto in Russia circa nove ore ed é ripartito. Questo é quello che si sa, il resto é avvolto nel mistero. Gli Stati Uniti non hanno dichiarato la ragione per cui il direttore della Cia si sia recato a Mosca. Il Cremlino inizialmente ha persino tentato di smentire la vista di Ratcliffe a Mosca, salvo poi dichiarare che si era trattato di un incontro di routine tra capi dei servizi di sicurezza. Mosca ha comunque precisato che il direttore della Cia non ha incontrato il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin. Dinanzi a un tale livello di massima segretezza, i media di tutto il mondo hanno cominciato a formulare una ridda di ipotesi, le più disparate. John Ratcliffe si é recato a Mosca per rilanciare il processo negoziale tra Russia e Ucraina, ha detto qualcuno. E’ andato a Mosca per evitare che la Russia lanciasse un attacco alle repubbliche baltiche, hanno detto altri. Anzi no, Ratcliffe avrebbe prospettato alla Russia conseguenze gravi e irreparabili in caso di attacco contro la Gran Bretagna. Ebbene no. I responsabili dei servizi russi e americani hanno discusso fra loro altre faccende. Cose che l’opinione pubblica non può sapere, perché altrimenti si scatenerebbe il panico. Siamo perciò condannati all’ignoranza? Sì e no. Ma, se si vuole capire il tema dell’incontro tra i responsabili dei servizi segreti russi e americani, si deve procedere in un altro modo. Bisogna vedere cosa é successo dopo e allineare i fatti tra di loro. Qualche mese dopo il precedente incontro dell’allora direttore della Cia William Burns con i servizi russi, avvenuto alla fine del 2021, é scoppiata la guerra in Ucraina. Dopo l’incontro di John Ratcliffe del 25 agosto con i servizi russi sono successi alcuni fatti indicativi: a) il presidente della Bielorussia Lukashenko ha ordinato un’ispezione per verificare la prontezza al combattimento dell’esercito bielorusso; b) la Russia ha intensificato gli attacchi a danno delle infrastrutture portuali, ferroviarie, energetiche e industriali dell’Ucraina. E’ perciò evidente che si sta preparando una grande guerra, probabilmente tra Russia ed Europa e che i capi dei servizi di sicurezza russo-americani hanno concluso accordi per mantenere le comunicazioni durante il conflitto e forse per prevenire una catastrofe nucleare, che potrebbe annientare l’intero genere umano.
Il segreto dietro il viaggio del direttore della Cia



