Da ieri, 17 settembre, l’ex Via Roma di Bonito porta ufficialmente il nome di Alfredo Covelli, protagonista della vita politica italiana del Novecento e membro dell’Assemblea Costituente. Un riconoscimento fortemente legato alla storia del comune irpino, dove Covelli nacque il 22 febbraio 1914.
La cerimonia si è svolta nel pomeriggio in Largo Mario Gemma e ha visto la partecipazione del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, oltre a rappresentanti delle istituzioni, autorità civili e militari e amministratori del territorio. Tra i presenti anche i prefetti di Napoli e Avellino, Michele di Bari e Franca Fico, e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
Ad aprire la cerimonia il saluto istituzionale del sindaco di Bonito Giuseppe De Pasquale. L’iniziativa, introdotta e moderata dal prefetto di Napoli Michele di Bari, ha previsto anche gli interventi di Carmine Monaco, già presidente dell’Ordine degli Avvocati di Ariano Irpino, e di Maria Rosaria Covelli, presidente della Corte d’Appello di Napoli. Al termine degli interventi è stata scoperta la targa che sancisce ufficialmente la nuova denominazione della strada.
La figura di Alfredo Covelli
Giurista, docente e uomo politico, Alfredo Covelli partecipò infatti alla vita istituzionale italiana fin dall’immediato dopoguerra. Eletto nel 1946 all’Assemblea Costituente, fu successivamente deputato per otto legislature, fino al 1976, e parlamentare europeo. Fu inoltre tra le figure centrali del movimento monarchico italiano del secondo dopoguerra.
L’intitolazione rappresenta così un omaggio della comunità di Bonito a uno dei suoi cittadini più noti e suggella il legame tra Covelli e il paese nel quale nacque. Un ricordo destinato ora a entrare anche nella toponomastica cittadina: Via Roma diventa Via Alfredo Covelli, consegnando il suo nome alla memoria quotidiana della comunità.



