Alessandro Di Battista ha lasciato il Policlinico Gemelli di Roma. Ad annunciarlo è stato lui stesso, con un post pubblicato sia su Instagram sia su Facebook, accompagnato da una foto insieme all’amico Luca Di Giuseppe, presidente dell’associazione Schierarsi, di cui l’ex parlamentare è tra i fondatori e vicepresidente.
«Sto molto meglio e finalmente sono a casa!», ha scritto Di Battista, ringraziando i medici e il personale del Gemelli e tutti coloro che gli sono stati vicini con affetto in questi giorni. Nelle prossime settimane, ha aggiunto, racconterà nel dettaglio il percorso che dovrà ancora affrontare.
Cosa era successo
L’ex deputato M5S, 48 anni, si trovava a Cuba quando, lo scorso 28 agosto, era stato ricoverato per un forte mal di testa: prima a Santa Clara, poi trasferito a L’Avana. Le sue condizioni avevano reso necessario un intervento d’urgenza, eseguito il 4 settembre nel reparto di Neurochirurgia dell’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras della capitale cubana.
Nei giorni immediatamente successivi all’operazione, l’associazione Schierarsi aveva fatto sapere che Di Battista non vedeva l’ora di tornare alle sue battaglie. Il rientro in Italia, però, è arrivato solo dopo la stabilizzazione delle sue condizioni: una volta ottenuto il via libera dai medici cubani, è stato trasferito a Roma e preso in carico dal Gemelli.
Di Battista ha inoltre tenuto a precisare un dettaglio non secondario: il trasferimento dall’Avana a Roma è stato interamente coperto dall’assicurazione privata che aveva stipulato prima del viaggio, senza alcun costo a carico dello Stato italiano — una precisazione arrivata per evitare speculazioni sul punto.



