Beppe Grillo: “Non ho potere e facoltà di fare un partito. Mio figlio Ciro studia per gridare la sua innocenza”

lunedì, 21 Settembre 2026
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(Adnkronos) – “Come faccio io a fondare un partito, a organizzarlo? Non ho il potere, le facoltà di farlo, mi dispiace. Io posso dare degli input, delle idee straordinarie sull’ambiente, sulla religione…”. Così Beppe Grillo a Pulp Podcast. 

“Io sono qua perché mi ha obbligato la mia famiglia, sono tutti vostri fans, soprattutto mio figlio Ciro, che sta attraverso un momento particolare, di grande pesantezza, che sta maturando con questa spada di Damocle che ha sulla testa. Si è laureato, con 110 e lode, ha fatto una famiglia, una bambina stupenda, una moglie straordinaria, studia per diventare avvocato penalista e gridare al mondo un po’ la sua innocenza, perché vuole studiare e vuole difendersi anche da solo”, dice Beppe Grillo. 

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