L’intervento chirurgico di rimozione di un nodulo al polmone, a cui è stato sottoposto oggi Papa Leone XIV si è concluso con successo. A darne l’annuncio ufficiale è stata la Sala Stampa della Santa Sede attraverso una nota ufficiale:
«L’intervento si è concluso positivamente, nei tempi e nei modi previsti e il Santo Padre è rientrato in stanza».
Il Pontefice, 71 anni, attualmente al suo diciassettesimo mese di pontificato, si trova ora ricoverato al decimo piano del Policlinico Gemelli di Roma. Dal Vaticano fanno sapere che le condizioni generali del Santo Padre sono sotto controllo.
La nota della Santa Sede e le dichiarazioni dei medici
Un nuovo comunicato della Sala Stampa della Santa Sede, che riporta le parole e l’aggiornamento medico fornito dal dott. Luigi Carbone e dal prof. Stefano Margaritora, ha chiarito i dettagli dell’operazione e il quadro clinico:
“Il Santo Padre è stato sottoposto, come programmato, all’intervento di chirurgia toracica. Per rendere l’intervento radicale, è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro con tecnica videoassistita. L’esame istologico estemporaneo ha confermato la diagnosi di un adenocarcinoma polmonare, come sospettato dagli esami pre-operatori.”
Il bollettino specifica inoltre:
“Il Santo Padre è stato in sala operatoria per circa 3 ore, la durata dell’intervento è stata di circa 90 minuti. L’intervento è riuscito e non ci sono state complicanze. Dopo l’intervento il Papa si è svegliato regolarmente ed è rientrato dopo un breve periodo di osservazione nella sua stanza al 10° piano.”
L’équipe chirurgica è stata guidata dal prof. Stefano Margaritora, coadiuvato dalla prof.ssa Elisa Meacci, dalla dott.ssa Maria Teresa Congedo e dal dott. Leonardo Petracca Caravella. L’équipe anestesiologica era composta dal prof. Massimo Antonelli, dal dott. Giovanni Punzo e dal dott. Giuseppe Bello.
Degenza e impegni del Pontefice
La degenza del Pontefice si protrarrà per circa sette giorni, come specificato dal portavoce vaticano Matteo Bruni. Uno stop forzato che costringerà Leone XIV a rinunciare alla conclusione dell’incontro sulla famiglia — un evento fortemente voluto dal Papa nel decennale dell’esortazione apostolica «Amoris laetitia» di Papa Francesco, la cui chiusura è in agenda per domani.
Va precisato che il Pontefice non è alloggiato nella storica stanza solitamente riservata ai Papi (utilizzata in passato da Giovanni Paolo II e da Francesco), poiché quell’ala è attualmente interessata da lavori di ristrutturazione. Non è esclusa una sua apparizione: già domenica prossima il Santo Padre potrebbe recitare l’Angelus affacciandosi dalla finestra del decimo piano del policlinico, riprendendo una consuetudine inaugurata dai suoi predecessori. Resta intanto confermato l’impegno internazionale: il viaggio in Perù, in programma dall’11 al 17 novembre, non è al momento in discussione.



