Cresceva l’attesa fin da quando la Sala Stampa Vaticana a sorpresa questa mattina aveva annunciato le dimissioni di Papa Leone XIV. Il piazzale del Policlinico Gemelli di Roma, affollato di troupe televisive, fotografi e giornalisti arrivati da ogni parte del mondo, oltre naturalmente a diverse decine di fedeli ha cominciato una veglia in attesa di vedere apparire il pontefice. A quattro giorni dall’intervento per la rimozione di un nodulo polmonare, infatti, ha lasciato l’ospedale intorno alle 15:30, forte di un decorso post-operatorio che l’equipe medica ha definito pienamente regolare.
Papa Leone XIV dimesso dal Gemelli, il video della sua uscita
“Much better, thank you”, “Sto molto meglio, grazie”: con questa battuta rassicurante, pronunciata in inglese dall’auto mentre varcava i cancelli, il Pontefice ha risposto ai cronisti che gli chiedevano delle sue condizioni. Un segnale di vitalità che conferma l’esito positivo della degenza e il sollievo per una ripresa rapida.
Prima di andare via, il Papa ha ringraziato di cuore medici, infermieri e l’intera direzione del Policlinico per le cure ricevute. All’uscita lo attendevano decine di fedeli in festa: sorridente e sereno, il Santo Padre li ha benedetti, stringendoli in un abbraccio ideale.
La testimonianza di Varvara
Il momento più toccante è arrivato poco prima che salisse in auto, quando il Pontefice si è fermato a parlare con Varvara, tredicenne ucraina in cura in Italia. “Sono molto felice di questa possibilità, volevo incontrarlo per ringraziarlo, perché la sua preghiera mi ha aiutata a guarire”, ha raccontato la ragazza, ancora commossa. Alle mani del Papa ha affidato una parte intima del suo percorso: “Gli ho regalato un peluche che ho fatto con le mie mani. È un pupazzo che mi ha aiutata e supportata nel periodo per me più difficile. Spero che aiuti e supporti anche il Santo Padre come ha fatto con me”.
Una testimonianza di speranza e solidarietà che chiude i giorni di apprensione per la salute del Papa. Intanto Leone XIV è rientrato in Vaticano e domani reciterà l’Angelus dal suo studio.



