Virus Shamonda, prima vittima in Francia. Era considerato inoffensivo

venerdì, 23 Ottobre 2026
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Nuovo virus patogeno killer e c’è già la prima vittima, un uomo morto per encefalite dopo il morso di un moscerino. Il patogeno era arrivato in Europa solo quest’estate, già presente in Italia. Era considerato un virus solo animale. Ora è il primo caso umano al mondo. È successo a Lione: dove un paziente gravemente immunodepresso, ricoverato per una patologia severa, ha sviluppato sintomi neurologici il 23 settembre ed è morto a inizio ottobre. Nei suoi esami è stato trovato il virus Shamonda. A notificarlo solo ieri la Francia confermato dall’ECDC di Stoccolma. Ma vediamo cos’è e quanto alto è il rischio e la pericolosità. Lo Shamonda è un orthobunyavirus scoperto in Nigeria negli anni ’60, finora visto solo in bovini, pecore, cavalli. Si trasmette con il morso di un moscerino piccolissimo, il Culicoides. Il punto che preoccupa l’Europa è che questo virus da noi non c’era mai stato: è sbarcato quest’estate, con focolai in 13 Paesi, tra cui Italia, Francia, Germania e Spagna. L’ipotesi è che l’uomo sia stato punto nella Francia dell’Est, dove il virus circolava tra gli animali. Non ci sono al momento vaccini ma le autorità rassicurano: “Caso eccezionale in paziente fragile, nessun rischio identificato per la popolazione generale”. Ma scatta subito la preoccupazione tra la popolazione francese e non. Chiaramente non è un nuovo Covid: non si trasmette da uomo a uomo, mia tramite questo tipo di moscerino, e ci vuole un sistema immunitario azzerato perché faccia danni. Ma è un segnale climatico chiarissimo. Culicoides fino a pochi anni fa al Nord non sopravviveva all’inverno. Con il caldo record, ora sì. E con lui sta risalendo la febbre emorragica. Il caso di Lione non deve creare panico, ma non va archiviato come semplice curiosità o caso isolato. Ci dice che la sorveglianza deve essere unica: umana, animale e ambientale. Abbiamo intercettato il salto di specie al primo paziente. Sta ora a noi non perderlo di vista.

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