Roma, 3 nov. (askanews) – Bidoni della spazzatura e cartelli all’ingresso di un liceo di Tolosa, il Marcelin Berthelot, nuovamente bloccato dagli studenti all’inizio di una nuova giornata di mobilitazione delle scuole superiori in Francia. Sono 48 i licei bloccati su tutto il territorio, dato pressoché stabile rispetto al giorno precedente, secondo il ministero dell’Istruzione francese, scrive la stampa francese.Ma determinate a “non mollare” di fronte agli annunci del governo giudicati insufficienti, anche diverse università rimarranno chiuse martedì, mentre le scuole superiori saranno bloccate, in vista della mobilitazione interprofessionale nazionale di giovedì alla quale le organizzazioni giovanili intendono partecipare.Chiusa da lunedì anche l’Università Sorbonne-Nouvelle, che annuncia la chiusura del campus Nation per l’intera giornata.”Bisogna continuare a dimostrare, in particolare a Matignon (sede del primo ministro francese, ndr), che le università sono ancora mobilitate, che la situazione non si fermerà così facilmente e che ora è necessario rispondere con misure concrete”, ha affermato ad AFP Suzanne Nijdam, presidente della Fage, la principale organizzazione studentesca.Dopo oltre un mese di blocchi, la settimana scorsa il governo ha annunciato una serie di misure nel tentativo di placare la rabbia dei giovani. Tra queste, la sostituzione graduale, entro il 2028, di Parcoursup, la piattaforma governativa che gestisce l’accesso all’università tramite algoritmo, tra i bersagli delle proteste.
In Francia 48 licei bloccati, ma anche le università “non mollano”
Diversi atenei restano chiusi, giovedì mobilitazione nazionale
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