Ha ritratto il Ministro dell’Interno con un buco in fronte da proiettile e le polemiche si sono scatenate.
L’hashtag #Vauro è stato nella top ten per tutta la serata di ieri, colpa della vignetta dello scandalo.
Al di là di cosa si pensi di Salvini è satira? In rete il giudizio si divide. C’è chi parla di odio di una sinistra radical chic che odia la democrazia, come Ilaria Bifarini. Chi si chiede come il costituzionalista Giuseppe Palma, “perchè i radical-chic non dicono nulla? Questa non è satira, ma semplicemente seminare odio”.
Ma c’è anche chi lo difende, parlando di una vignetta sicuramente forte, forse un po’ troppo, ma resta il fatto che si tratta di satira.
D’altronde nessuno ha dimenticato Charlie Hebdo e il dibattito che aveva acceso attorno alle sue vignette.
Ma vediamo le opinioni in rete più popolari:
Ho visto più “violenza” nei fumetti di Tom & Jerry che nella vignetta di #Vauro. La satira può essere più o meno raffinata, ma vediamo di usare il cervello ogni tanto… pic.twitter.com/RXB0xcGxM3
— filippo cirino (@filipio_) 7 marzo 2019
Questa è una vignetta di #Vauro.
Ma quello accusato di essere volgare e violento sono io… pic.twitter.com/egSs0AVJuW— Mario Improta (@MarioImprotaArt) 7 marzo 2019
Aldilà cosa si pensi di #Salvini e della #LegittimaDifesa penso che continuare a immettere odio in circolo porti solo al peggio. E non ci si copra dietro la satira, foglia di fico della peggiore ipocrisia #Vauro
— Alessandra Mussolini (@Ale_Mussolini_) 7 marzo 2019
Quando ho visto la vignetta non volevo credere ai miei occhi.Ognuno puo’ scegliere il colore politico che vuole,ma non si puo’ accettare queste cose.
Molte volte si sta superando il limite.#vauro pic.twitter.com/BUQ6yHTy3k— Kristian81 (@LordKry81) 7 marzo 2019
Ogni volta che #Vauro fa una vignetta, un incerto decide di votare #Lega.
— Enrico Ancillotti (@EnricoAncillott) 7 marzo 2019
