Calcio: Parma. Iachini “Servono coraggio e personalità, Crotone solido”

sabato, 29 Gennaio 2022
1 minuto di lettura

"Serve la scintilla per ritrovare fiducia e morale", dice il tecnico crociato PARMA (ITALPRESS) – Mettersi alle spalle la scorsa stagione, ritrovare il coraggio di osare e la consapevolezza dei propri mezzi per cercare di risalire. Questo è quanto chiede Beppe Iachini ai suoi ragazzi, alla vigilia del recupero casalingo contro il Crotone. "In casa e fuori si deve pensare a fare il massimo per il club. Ci siamo preparati rivedendo alcune situazioni della gara in casa con il Frosinone, ho fatto notare ai ragazzi la loro eccessiva preoccupazione quando si avvicinano al nostro campo: non deve accadere. In questi casi subentra un po' di preoccupazione in più quando si arriva da una retrocessione, dobbiamo aumentare in coraggio, in personalità; avere meno timore di giocarla, legare il gioco in maniera più efficace – spiega il tecnico del Parma -. Dobbiamo diventare una squadra che prende in mano la gara, giocando nella metà campo avversaria, ma prima dobbiamo superare questo aspetto psicologico che i ragazzi si portano dietro da tempo. Si toglie continuando a crederci, dobbiamo ricercare la scintilla che serva per fiducia e morale, aspetti fondamentali nel calcio". Di fronte a Buffon e compagni domani ci sarà il Crotone, altra squadra in grande difficoltà, nonostante le ambizioni di inizio campionato. "Il Crotone ha le qualità per lottare per i primi posti ma è in una classifica particolare, a volte le stagioni si incanalano in un certo modo. Saremmo arrivati a questa gara in una condizione migliore se avessimo giocato prima. Loro hanno giocatori rapidi, affrontiamo una squadra solida. Non ci sono gare facili, loro erano partiti per vincere il campionato, la partita sarà da affrontare con grande attenzione", spiega Iachini che sul mercato dice: "Premesso che quello di gennaio non è facile per nessuno, la società sta lavorando in maniera solerte per fare aggiustamenti che possano aumentare la qualità della rosa oltre che l'aspetto numerico, visti gli impegni numerosi che ci attendono. Simy? Ancora deve arrivare, quel che dobbiamo chiarire è che qui abbiamo dei giovani bravi, interessanti. Ho allenato Dybala, Belotti, Icardi, Vlahovic all'inizio della carriera ed erano giovani promesse. Va dato loro tempo, hanno margini importanti, va fatto lavoro di tattica individuale importante e sul tempo di gioco con la squadra. Questo comporta allenamenti su allenamenti. Fino a 35 anni e passa non si finisce mai di migliorare, vedi Buffon che è sempre lì a curare il particolare". (ITALPRESS). ari/red 29-Gen-22 16:32

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.