Calcio: Collauto promuove mercato Venezia,ex tecnici ricordano Zamparini

martedì, 1 Febbraio 2022
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Il ds dei lagunari: "Molto soddisfatto del lavoro in uscita, in entrata presi 4 giocatori di livello" VENEZIA (ITALPRESS) – Quattro operazioni in entrata (Cuisance, Nani, Ullmann e Nsame) e qualche cessione dolorosa (Mazzocchi e Forte). È il bilancio della sessione invernale del mercato del Venezia, che potrebbe non essere finito se qualcosa di buono emergesse dagli svincolati. La conferma arriva direttamente dal direttore sportivo Mattia Collauto, analizzando l'ultimo mese di trattative. "Sono molto soddisfatto del lavoro in uscita, è stata data l'opportunità a quasi tutti quelli che qui non l'avevano. Stiamo aspettando di avere notizie sul passaggio di Bocalon (al Trento) avvenuto al fotofinish. Se le operazioni in entrata saranno buone lo deciderà il campo, la squadra è stata migliorata, è stato fatto uno sforzo importante acquistando quattro giocatori di livello. Sul mercato degli svincolati, vedremo se ci sarà qualcosa in giro, perché Mazzocchi non è stato sostituito. E cercheremo di fare qualcosa. Abbiamo sempre detto che se ci fosse stata la possibilità di migliorare la rosa, lo avremmo fatto: al momento non ci sembrava che ci fossero delle opportunità di farlo. Ebuehi è cresciuto molto negli ultimi mesi e vedremo se sarà il caso da inserire qualche uomo per creare competizione". "Per Mazzocchi, la Salernitana era un'ottima opportunità, non gli avevamo ancora proposto il rinnovo. Abbiamo fatto una plusvalenza e ha avuto una gratificazione economica. Ha fatto la storia del Venezia, assieme a Forte: sono stati importanti per il club ma il calcio è fatto anche di scelte", ha spiegato Collauto. Nelle ultime ore di mercato è arrivato Nsame, in prestito dagli svizzeri dello Young Boys. Dopo il grave infortunio al tendine d'Achille di maggio scorso, l'attaccante ha superato le visite mediche e si aspetta la prova del campo. "Crediamo sia un rischio calcolato; vale lo stesso discorso di Caldara, di cui sapevamo delle sue capacità umane e sportive. Nsame si allena da un mese, ha già fatto tre gare con lo Young Boys e se farà la sua parte, avremmo delle grandi possibilità di salvezza. Abbiamo inserito qualità in attacco". Oggi in casa Venezia è anche il giorno del lutto per la scomparsa dell'ex presidente Maurizio Zamparini, uomo della fusione tra Venezia e Mestre nel 1987, prima di andare a Palermo nel 2002. Tanti i personaggi passati da queste parti come Alberto Zaccheroni, autore della promozione in B nel 1991, e Walter Novellino, protagonista del ritorno in Serie A nel 1998. "È stato il presidente che mi prese dal Baracca Lugo quando ero uno sconosciuto. Con lo spareggio di Cesena contro il Como di Bersellini salimmo insieme in B dopo un'assenza di 24 anni. L'ultima volta che l'ho sentito è stato in agosto. La sua scomparsa mi rattrista notevolmente, abbiamo condiviso insieme tre anni" lo ricorda l'ex tecnico di Udinese, Milan, Inter e Juve. Gli fa eco Novellino. "Mi dispiace molto, perché era una persona buona, generosa. Voleva sempre vincere, anche il pareggio non gli piaceva. Venezia e Palermo gli devono molto. Lo avevo sentito a Natale per gli auguri: credo che la recente perdita del figlio abbia anche contribuito" aggiunge il tecnico avellinese. Il ricordo di Zamparini è arrivato pure dal presidente del Veneto, Luca Zaia. "Sotto la sua presidenza sono state scritte pagine storiche del Venezia Calcio, e quindi del calcio Veneto in generale. Con Maurizio Zamparini è scomparso un personaggio nel vero senso della parola: vulcanico, schietto, appassionato, di quelli che i tifosi non dimenticano". (ITALPRESS). rag/ari/red 01-Feb-22 16:52

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