Il tecnico del Bologna sul mercato "I nuovi hanno bisogno di tempo" BOLOGNA (ITALPRESS) – Domani al Dall'Ara arriva l'Empoli. Nel girone di andata la sconfitta in Toscana mise a rischio la panchina di Mihajlovic, che anche oggi, dopo sei sconfitte nelle ultime sette gare cerca il riscatto: "Il vecchio testamento dice che c'è tempo per ogni cosa – ha affermato il tecnico durante la conferenza stampa pre partita – e ogni cosa al suo tempo, perciò non possiamo forzare le cose. Occorre avere pazienza e aspettare il tempo. Questo vale per tutto: nella vita come nel calcio". Poi ha fatto i nomi dei giocatori in crescita ma dai quali ci si attende un ulteriore step: "Molti calciatori come Schouten, Svanberg, Theate e altri all'inizio quando sono arrivati non erano assolutamente al livello attuale e perciò dico che ci vuole tempo. Specialmente per i giocatori che arrivano dai campionati inferiori, dipende quanto tempo ci mettono per ambientarsi. In squadra abbiamo 19 nazionalità diverse, un mappamondo. Il mio obiettivo è cercare di ridurre il tasso di dispersione. Dal mercato sono arrivati due giocatori di prospettiva, abbiamo perso Dominguez che forse è stato il miglior giocatore del girone d'andata e Skov Olsen che non voleva stare più qua". "Nel girone di ritorno l'obiettivo rimane sempre quello di terminare nella metà di sinistra della classifica – ha spiegato Mihajlovic – Sarà difficile, ma se dovessimo riuscirci sarà straordinario. Faremo di tutto per arrivare al nostro obiettivo, ci mancano 16 partite e la ripresa del nostro viaggio deve partire da domani". Il tecnico ricorda proprio la partita di andata: "Empoli sembra essere nel nostro destino, dopo la gara dell'andata siamo andati in ritiro e siamo stati la prima squadra ad andarci, poi il cambio di modulo. Ora ritroviamo l'Empoli con l'obiettivo di ritrovare entusiasmo e fiducia. Domani giocheremo per un doppio riscatto: quello del match di andata e quello che riguarda la ripresa del nostro viaggio. Sono fiducioso per l'obiettivo finale, ma se non dovessimo raggiungerlo sarei comunque contento perché avremo valorizzato tanti giovani". E a proposito di Skov Olsen e Dijks, i due giocatori accusati dal tecnico di non aver fatto tutto per aiuitare la squadra ha detto: "Dai giocatori più esperti mi aspetto diano l'esempio e che facciano capire ai nuovi arrivati cosa debbano fare. Vlahovic appena arrivato alla Juventus ha fatto una foto con Bonucci: una foto normale, ma di grande impatto perché i nuovi crescono con dei riferimenti. Dijks è qui da 4 anni e non si è comportato bene e per bene intendo la linea che voglio che si segua. Ora deve riconquistare la mia fiducia". "Skov Olsen – ha ammesso ancora Mihajlovic – è stata una mia sconfitta e mi dispiace non essere riuscito a trovare la medicina giusta. Ha grandi potenzialità che purtroppo non sono emerse. Dopo tre anni non parlava italiano e rispondeva a monosillabi". Poi il commento sui nuovi arrivi: "Aebischer arriva dal campionato svizzero dove ha giocato diverse partite in Europa. Io da giocatore avevo vinto più di lui, ma ci volle un anno per ambientarmi. Lui sicuramente è un calciatore importante, come Kasius, di prospettiva e tutto dipenderà in quanto tempo riusciranno ad ambientarsi. Poi, una volta ambientati, ci daranno una grande mano. Non ho tempo, però, di aspettare e quando avrò bisogno li metterò comunque dentro. Rojas si allena con noi, ma è stato preso per la Primavera. Può essere un giocatore interessante, ma devo valutarlo perché ha fatto solo due allenamenti". Poi uno sguardo su Schouten e Arnautovic: "Schouten sta bene. Nel prossimo mese e mezzo dovremo gestirlo in modo che non abbia dolore. Per noi è un giocatore importante e cerchiamo di recuperarlo in fretta in modo che abbia 90-95 minuti che ora non ha. Anche Arnautovic sta bene non ha nessun fastidio. Da lui mi aspetto che sia un leader e che faccia la differenza nel modo di giocare e nel comportamento". Infine la possibilità di vedere il tridente Orsolini, Arnautovic, Barrow: "Sì, è una possibilità e ci sto pensando, prima però devo avere certezze. Il 3-4-3 con due esterni di 19 anni a centrocampo che spingono può creare problemi per chi difende. Soriano potrebbe giocare più avanti o anche in panchina come gli altri". ha concluso Mihajlovic. (ITALPRESS). mf/pal/red 05-Feb-22 16:26
Mihajlovic “Empoli nel destino, domani vogliamo un doppio riscatto”
Articoli correlati
martedì, 3 Novembre 2026
Jesús de Miguel: una tragedia che riapre ferite mai rimarginate
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Eurolega a 24 squadre o intesa con NBA Europe: il bivio di Cernobbio
lunedì, 19 Ottobre 2026
