Calcio: Juve. McKennie “Un passo alla volta, ma vogliamo vincere tutto”

martedì, 8 Febbraio 2022
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"Giocare in un grandissimo club era il mio sogno, qui sono felice", dice lo statunitense TORINO (ITALPRESS) – "Qui alla Juve abbiamo aspettative alte. Ovviamente, vogliamo arrivare lontano in tutte le competizioni, vogliamo vincerle tutte. Però, al momento, è meglio fare un passo alla volta e ragionare di partita in partita". Così il centrocampista della Juve, Weston McKennie, in un'intervista rilasciata ai microfoni di Dazn. "Se iniziassimo a pensare, magari, alla finale di Champions League o a quella di Coppa Italia, perderemmo concentrazione sul campionato e su tutte le partite da giocare prima. Stiamo cercando di adattarci, di trovare il nostro ritmo e di avere un gioco fluido. Ripeto: tutto step by step", ha precisato lo statunitense. "Qui sono felice. Una delle cose che sogni da giovane è giocare in un grandissimo club, con una storia importante, con tanti tifosi, e con una certa atmosfera. Ma il calcio è uno sport imprevedibile e hai sempre alti e bassi. Ho imparato che il calcio è un grande business e se non riesci a fare il tuo, in un club come la Juventus, rimpiazzarti è tanto facile quanto prenderti. Ora sono felice, sto facendo bene e spero di continuare così", ha detto ancora McKennie. "La mia passione per Harry Potter (da qui la sua esultanza dopo i gol) è nata in Germania. Mia nonna mi aveva comprato tutta la collezione dei libri. Ho giocato anche a football per un po' quando sono tornato negli Usa dalla Germania. Forse sarei diventato forte anche in questo sport ma per fortuna ho scelto il calcio. Mia madre è la mia prima tifosa, ancora mi manda i messaggi prima e dopo le partite", ha poi spiegato lo juventino. "Pirlo e Allegri sono entrambi belle persone. Credo che la differenza più grande sia l'esperienza: Allegri allena da non so quanti anni, ha già lavorato alla Juventus e conosceva già alcuni giocatori, sa come funziona. Pirlo ha finito da poco la carriera da calciatore ed è passato direttamente ad allenare una squadra come la Juventus, dove ci sono tanta pressione e molte aspettative. Pirlo sa gestire perfettamente la pressione, lo ha fatto per tutta la sua carriera, ma credo sia un po' diverso quando non puoi fare niente concretamente da bordocampo", ha concluso il centrocampista statunitense. (ITALPRESS). pdm/red 08-Feb-22 14:10

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