Nel corso dell’incontro a Mosca del 15 marzo scorso tra Vladimir Putin e il presidente siriano Bashar al Assad è stata ribadita l’alleanza tra Russia e Siria. Assad in particolare ha rinnovato
Se Israele attaccasse l’Iran, ad esempio per colpire le sue infrastrutture nucleari, che è la preoccupazione principale del governo di Tel Aviv da anni, le conseguenze sarebbero probabilmente molto gravi e a più livelli. Le possibili conseguenze immediate potrebbero essere:
(Adnkronos) – L’Iran non ha ancora risposto alla proposta di accordo finale con gli Stati Uniti, volta a porre fine al conflitto tra i due Paesi, e le discussioni sul testo definitivo
(Adnkronos) – Il 44,2% degli italiani considera un costo le risorse destinate alla Difesa, al contrario, il 32,1% le vede come un investimento, mentre moltissimi, il 23,7%, non sanno esprimersi in merito.
(Adnkronos) – Lo sciopero generale nazionale proclamato dalle organizzazioni sindacali autonome e di base per venerdì prossimo rappresenta una sfida per Anteprima d’estate, manifestazione promossa da Artigiano in Fiera quest’anno alla sua
(Adnkronos) – Nuovi raid della Russia sull’Ucraina. In un attacco con drone russo, che ha colpito “un veicolo aziendale” nella città di Kherson nel sud del Paese, “un uomo non identificato ha
(Adnkronos) – Unifil, dispiegata nel sud del Libano, è una “missione che è sempre stata in qualche modo scomoda” e oggi “non c’è nessun tipo di luce in fondo al tunnel”. Parla
(Adnkronos) – La premier Giorgia Meloni, in missione nel Golfo, conclude la prima tappa della visita – durante la quale sono previsti incontri anche con i leader di Qatar ed Emirati Arabi
(Adnkronos) – “Gli Stati Uniti sono il più grande produttore di petrolio al mondo, quindi quando il prezzo del petrolio sale, noi facciamo un sacco di soldi”. Parola di Donald Trump, che
(Adnkronos) – “Il prezzo del petrolio torna al centro dell’attenzione dei mercati, oscillando intorno ai 100 dollari al barile, sostenuto dall’escalation del conflitto in Medio Oriente. Non sorprende osservare un ulteriore rialzo
(Adnkronos) – “Ovviamente siamo tutte molto angosciate per quello che sta succedendo in Iran, preoccupate per le nostre famiglie, i nostri cari”. Sara Didar, calciatrice iraniana, ha parlato così – in conferenza
(Adnkronos) – “Nell’immediatezza del conflitto scoppiato sabato abbiamo costantemente monitorato la minaccia per scorgere anche i segnali più deboli che potessero indicare un attacco contro il nostro paese. In questo momento dobbiamo