Ormai ci abbiamo fatto il callo: ogni volta che un’azienda italiana pare in salute o in crescita o è almeno abbastanza grande da destare appetiti, qualche compratore straniero ce la scippa. A
Ora che se n’è andato i parlamentari di Forza Italia stanno probabilmente ripensando con un brivido al mantra che il Cavaliere ripeteva ininterrottamente durante interviste, comizi, chiacchierate tra amici: “Sono un imprenditore prestato alla politica”. Pazienza se alla fine Silvio
(Adnkronos) – Come deliberato dal Cda di Poste Italiane nella seduta del 26 marzo 2025, oggi è stata formalizzata, mediante sottoscrizione del relativo atto di compravendita, l’acquisizione da Vivendi di azioni ordinarie
(Adnkronos) – Accordo raggiunto tra Vivendi e Poste Italiane per la cessione del 15% delle azioni ordinarie e dei diritti di voto in Tim a un prezzo di 0,2975 euro per azione
(Adnkronos) – Se i mercati guardano al futuro incontro tra Vivendi e il Mef sul dossier della rete di Tim come a una mossa che potrebbe ‘facilitare’ la cessione dell’asset alla cordata