Aleardo Paolucci il pittore di Pienza: Omaggio al pittore del Novecento

Cultura
“Aleardo Paolucci il pittore di Pienza: Omaggio al pittore del Novecento.
Il Comune di Pienza in collaborazione con Fabbriceria, familiari e gli amici, aprirà il 21 marzo la mostra retrospettiva in omaggio ad Aleardo, ricordando il suo impegno artistico e civile durato tutta la sua vita a favore della Città di Pio II”.
La città di Pienza ricorda la figura di Aleardo Paolucci, l’illustre figlio della sua amata e declamata terra: la Val d’Orcia, in cui lui si riflette specularmente attraverso la originale e apprezzata creatività pittorica.
Paolucci con le sue opere fa conoscere ad un vasto pubblico la sua originale visione dell’habitat naturale ed umano della inviolata e per lui inviolabile realtà preservata in Val d’Orcia attraverso il suo codice cromatico ed espressivo.
La sua tavolozza, ricca di colori tenui ed evanescenti sono un saggio della liricità che media l’amore verso la sua terra.
Il suo intento é quello di condividere il vero senso di questi luoghi, di svelarne l’intima anima all’universo mondo.
Intende forse offrire il suo punto di vista e accompagnarci lungo la visitazione delle sue opere, prendendoci per mano, indicandoci l’ideale traiettoria.
L’uso sapiente della sua rigorosa prospettiva, permeata da elementi artistici rinascimentali agevola lo sguardo dell’osservatore che rimane estasiato da tanta bellezza da “perdersi a guardare”.
Ritornare a essere se stessi, trovando la  sensibilità per entrare in simbiosi con l’universo d’Orcia, per abbandonarsi all’asseità in totale osmosi con la natura.
L’idem sentire l’atmosfera della Val D’Orcia e delle relativa affinità culturali di Paolucci Aleardo con Mario Luzi é avvalorato da sue opere collegate a due poesie contenute nello splendido catalogo “La parola segnata” – Luzi e gli amici pittori” pubblicato in occasione di una mostra realizzata a Pienza nel 2001.
Vittorio Zenardi

 

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