Razza bianca, Ferrero (Prc): “Fontana pericoloso per l’umanità, si ritiri”

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Uno che ragiona come Fontana è pericoloso per l’umanità, dovrebbe ritirarsi e non insistere con la candidatura”. E’ categorico Paolo Ferrero, ex ministro, ex segretario di Rifondazione Comunista e oggi vicepresidente del Partito della Sinistra europea.

Con Lo Speciale Ferrero ha commentato le frasi del candidato del centrodestra alla Regione Lombardia Attilio Fontana sulla “razza bianca a rischio”, pronunciate dai microfoni di Radio Padania. Frasi che hanno scatenato un vespaio di polemiche soprattutto via social.

Ferrero, da comunista come giudica le frasi di Attilio Fontana?

Pericolose, perché mi sembrano ispirate dalla stessa presunta volontà di difesa della razza che muoveva Benito Mussolini. Fontana mi sembra non fare i conti con il fatto che la storia dell’umanità è stata sempre una storia di contaminazioni. Sin dai tempi dell’impero romano l’umanità si è sempre mischiata, qui convivevano persone diverse per etnia, colore della pelle, cultura e religione. Non credo nemmeno che la Vergine Maria, che era palestinese, avesse la pelle bianca come il latte. Parlare di razza è un retaggio ottocentesco e novecentesco che ha poi portato alle grandi tragedie del secolo scorso”.

Secondo molti è l’ennesima polemica da politicamente corretto, perché il termine razza fa parte del vocabolario.

E’ vero, ma esiste anche la scienza che non è un’opinione. La scienza ci dice che le differenze genetiche fra tutta l’umanità non sono tali da identificare delle razze. Il mio patrimonio genetico potrebbe essere molto più simile a quello di un’altra persona con il colore della pelle nera, rispetto ad una con la pelle bianca. Ripeto, questo lo dice la scienza, non è una mia opinione personale dunque discutibile.  Non esiste scientificamente un recinto in cui racchiudere tutti quelli che hanno la pelle bianca, nera o gialla. Il colore della pelle non è un elemento geneticamente rilevante tale da poter dividere l’umanità in razze. Sbaglia chi pensa di fare leva sulla difesa della razza con la pretesa di restaurare un ordine naturale. Questo lo pensavano i nazisti e sappiamo tutti cosa hanno prodotto certe ideologie” .

C’è chi fa notare che il termine razza è utilizzato anche nella Costituzione italiana, all’articolo 3.

“Ogni linguaggio è culturalmente definito. La Costituzione italiana è stata scritta dopo che in Italia erano state introdotte le leggi per la difesa della razza ad opera del fascismo. Giustamente i padri costituenti in quel contesto culturale hanno voluto evidenziare che non vi potevano essere discriminazioni di razza. Ecco perché è stato usato quel termine. Così come usiamo la tecnologia per vivere meglio dovremmo imparare a non negare la scienza e ad utilizzarla per progredire, non per tornare indietro”.

Fontana si è scusato, la polemica alla fine può dirsi conclusa?

“L’unica cosa che Fontana dovrebbe fare è ritirare la propria candidatura a governatore. Uno che la pensa così non può fare il presidente della Regione perché a mio giudizio è pericoloso: non per i bianchi, i neri o i gialli, ma rischia di costituire un serio pericolo per l’intera umanità”. 

 

 

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