#Trenord, treno deragliato: scoppia la rabbia social. L’incubo è quotidiano

Cronaca In Rilievo

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E’ inconcepibile morire per aver preso un treno che ti sta portando a lavoro, la rabbia social si fa strada accanto al dolore e al cordoglio. Il treno proveniente da Cremona e diretto a Milano Porta Garibaldi deragliato tra Treviglio e Pioltello è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. L’ira è scattata quando Trenord, per motivare i disagi alla circolazione, ha twittato: “Circolazione interrotta tra Treviglio e Milano a causa di un inconveniente tecnico ad un treno. Per ulteriori info: http://bit.ly/1SEc1Zq”. La comunicazione è sbagliata e lo scandalo è servito.

Reazioni – “Non è la cosa più grave. Però è triste che gli altoparlanti a Milano porta Garibaldi continuino a definire quello che è successo a Pioltello come un ‘inconveniente'”, si legge su Twitter. Lo scrive Riccardo Saporiti. @Deddinx accusa: “L’inconveniente è stato assumere chi vi cura i social media”. Poi Rachele Rodolfi @rachyrod prosegue: “… #Trenord non è famosa per l’attenzione al cliente. Non hanno la più pallida idea di che voglia dire essere pendolare”. Duro il commento di @Psikik90: “10 vittime e più di 100 feriti, un disastro che la Lombardia non vedeva da tempo e voi lo chiamate INCONVENIENTE tecnico. Schifo”. 

Intanto #Trenord è diventato un hashtag trendtopic su Twitter, per il “linguaggio disumano” utilizzato come accusa Serafino Bandini. Non mancano gli insulti.

Altra gaffe- Un’altra espressione usata dalla società è entrata tra le parole più twittate della mattina: “Svio di un treno”. Ma non si chiamava deragliamento? E tra l’altro non il primo. Stiamo parlando di un convoglio sul quale viaggiavano lavoratori e studenti pendolari, che purtroppo richiama alla memoria le drammatiche immagini del 12 luglio del 2016, quando in Puglia, tra le stazioni di Andria e Corato, si verificò uno scontro fra treni che porto’ alla morte di 23 persone e il ferimento di decine di passeggeri.

Numeri telefonici – Intanto, è bene diffonderlo, sono state attivate delle linee telefoniche dedicate per i parenti dei viaggiatori presumibilmente presenti sul treno: 02 77584184 e 02 77584892. 

Viaggiare come pendolari in Italia – Per capire i disagi quotidiani che devono affrontare i pendolari, siano essi lavoratori o studenti, basta ricordare il terrore sul treno regionale 2321 Ancona-Roma riportato ieri dai giornali. Due stranieri erano saliti ubriachi e avevano cominciato ad insultarsi e a ferirsi con i vetri di una bottiglia in frantumi. Botte e fendenti al volto e alla braccia.

Un vero e proprio incubo finito a Foligno dove li attendevano le forze dell’ordine e un’ambulanza. Sulle pareti e i sedili tracce di sangue e vetri, ecco cosa rimane come ricordo. 

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