Busto Arsizio, Centinaio (Lega) ai giovani padani: “Non siamo il carnevale di Rio”

Interviste

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Esponenti del “Movimento Giovani Padani” hanno appiccato un falò con un fantoccio raffigurante Laura Boldrini a Busto Arsizio e la Lega, con il segretario Matteo Salvini in testa, si è subito dissociata. Lo fa anche il capogruppo del Carroccio al Senato Gian Marco Centinaio raggiunto da Lo Speciale. Il fantoccio raffigurante la presidente della Camera, accompagnato da una fotografia corredata da slogan contro le politiche migratorie, è stato dato alle fiamme durante la festa tradizionale in onore della ‘ioeubia’, ricorrenza popolare del Nord Italia, nella quale si brucia un fantoccio in segno di buon auspicio, e che nei secoli ha assunto le sembianze di una strega.

Senatore, Salvini ha preso le distanze dal gesto. Non pensa che simili episodi, per giunta compiuti in campagna elettorale, possano danneggiarvi?

“Si tratta di una ragazzata e tale deve rimanere. Concordo con Salvini e anche io prendo le distanze. Non credo tuttavia che questo gesto possa danneggiarci. Meglio non ripeterlo comunque”.

L’opposizione ha chiesto le dimissioni del sindaco di Busto Arsizio accusato di aver preso parte al falò. A lei risulta?

No, non mi risulta. Ma non ero lì e non posso saperlo con certezza. Ad ogni modo mi sembra che l’Italia abbia problemi molto più seri rispetto a dei fantocci bruciati”.

Ma se il sindaco avesse davvero contribuito, come denunciano i consiglieri del Pd, ad accendere il pupazzo, dovrebbe dimettersi o no?

“Secondo me no, ma se fossi il sindaco prenderei comunque le distanze. Siamo una forza politica che vuole andare al governo, non siamo il carnevale di Rio. Tutti dobbiamo renderci conto che se non si fanno proposte concrete e si rimane nell’ambito della gogliardia, si resta quelli dello zero virgola. Ci vuole maggiore sobrietà. Tutti quelli che dicono di ispirarsi a Salvini seguano la sua politica, non si perdano in certe carnevalate”.

Definirsi “giovani padani” non sa di vecchio di fronte alla svolta sovranista e nazionale di Salvini?

“Tutti noi veniamo dal Movimento dei Giovani padani, molti di noi lo hanno fondato. Fa parte della storia della Lega. Noi guardiamo avanti ma non rinneghiamo le nostre radici. Ai giovani padani dico di mantenere un atteggiamento ‘politicamente corretto’ e di fare le persone serie, come abbiamo sempre fatto noi in passato”.

Ieri c’è stato il deragliamento del treno dei pendolari a Milano con tre morti e numerosi feriti. Che fare per evitare altre disgrazie come questa?”

“Investire sulla manutenzione, facendo sì che il sistema ferroviario diventi un sistema efficiente ed efficace. In Italia i soldi ci sono, ma vengono spesi male. Invece di fare progetti strampalati come il ponte sullo Stretto si faccia manutenzione ordinaria sulle ferrovie e sulle strade. Ieri ha purtroppo fatto notizia l’incidente del treno e vorrei cogliere l’occasione per esprimere il mio personale cordoglio ai familiari delle vittime, ma sulle strade italiane ogni giorno continuano a perdere la vita tante persone, spesso a causa di una pessima manutenzione”.

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