Meloni, Salvini, Berlusconi: il segreto del contratto che sarà svelato dopo il 4 marzo

In Rilievo Politica

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di Amedeo Giustini – Un programma di dieci punti sottoscritto dai tre leader del Cdx che nessuno ha visto né pubblicato. Un segreto che verrà svelato dopo le elezioni quando ci accorgeremo che non sono d’accordo su nulla nel caso dovessero governare. Sulla Flac tax Salvini la vorrebbe al 15%, Berlusconi al 23%, FdI sull’eccedenza dell’imponibile riferito all’anno precedente. Sulla legge Fornero, Salvini la vorrebbe abolire, Berlusconi vorrebbe fare solo piccole modifiche (non si sa quali) e la Meloni non si comprende cosa vuol fare nell’imbarazzo che questa legge l’ha votata durante il governo Monti.

Va bene che nel film “Sono tornato” il Duce dice che: “Eravate un popolo di analfabeti, dopo 80 anni torno e vi ritrovo un popolo di analfabeti” ma non al punto di essere dei  pesci che abboccano a promesse elettorali  contraddittorie e senza alcuna copertura finanziaria.

Se per trovare 4,5 miliardi di euro per abolire l’IMU sulla prima casa abbiamo dovuto fare i salti mortali figuriamoci per abolire la legge Fornero (90 miliardi per i prossimi 5 anni) oppure la Flac tax al 15% (oltre 100 miliardi). La politica dovrebbe essere molto cauta sul tema economico. Andremo verso un rialzo dei tassi d’interesse, il costo del petrolio aumenta e il quantitative easing (acquisto della BCE dei titoli di stato) diminuirà a partire da settembre.

Tutto questo si traduce con un costo maggiore sugli interessi del debito pubblico. Tra poco ci accorgeremo di quale congiuntura positiva abbiamo goduto. Tassi di interesse bassi, costo del petrolio al minimo storico e la BCE che acquista anche i nostri titoli di Stato.
Un’opportunità che non abbiamo sfruttato per diminuire l’enorme debito pubblico il cui peso si farà sentire. Un debito che è aumentato costantemente nonostante sia inserito in Costituzione il pareggio di bilancio.

Insomma sarebbe veramente un bel gesto di trasparenza e di rispetto per gli italiani se quel documento uscisse allo scoperto anche per interpretare bene le parole scritte nero su bianco. E’ molto importante accertarsi se ci siano molti verbi al condizionale o se risultassero punti molto generici o fumosi.

Sarebbe interessante vedere se c’è o meno il termine “abolizione” nel punto che riguarda la legge Fornero per comprendere bene chi non dice la verità tra Salvini e Berlusconi. Sarebbe bello vedere le tre firme in calce che certificano i punti programmatici  come un impegno e un patto, non solo tra alleati, ma con gli  elettori. Siamo convinti, però, che questo desiderio non verrà esaudito come attendiamo fiduciosi il nome e l’indirizzo del notaio dove è stata firmata la clausola anti inciucio tanto voluta a parole da Salvini.

Insomma tante chiacchiere al vento in questa campagna elettorale e sondaggi che non tengono conto che la pazienza degli italiani non è infinita e che il segreto dell’ urna è un ottimo sfogatoio.

 

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Micaela Del Monte
A sei anni ho avuto la mia prima macchina da scrivere ma poi gioco del pallone è diventata la mia passione. Laureata in scienze della comunicazione, ho iniziato a scrivere per diversi giornali online fino ad arrivare ad IntelligoNews in redazione. Oggi scrivo per Lo Speciale e collaboro con la radio della Capitale

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