Appalti G8, assolto Guido Bertolaso: “Prima ti uccidono, poi vinci”

Politica

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Bertolaso assolto dall’accusa di corruzione nell’ambito del processo sugli appalti del G8. “Il fatto non sussiste” hanno stabilito i giudici del Tribunale di Roma, che hanno invece condannato a 6 anni e 6 mesi l’ex presidente alle opere pubbliche Angelo Balducci, a 6 anni l’imprenditore Diego Anemone, a 4 anni l’ex generale della Gdf , Francesco Pittorru, a 4 anni e mezzo l’ex provveditore alle opere pubbliche della Toscana, Fabio De Santis.

Per Bertolaso è la conclusione di un lungo iter partito otto anni fa quando ancora sedeva al vertice della Protezione civile. La notizia dell’indagine a suo carico fece sfumare per lui la possibilità di entrare nel governo Berlusconi. L’ex premier infatti, dopo la gestione della fase emergenziale post sisma in Abruzzo e il successo del G8 alla Maddalena nel 2009, aveva annunciato la volontà di premiare Bertolaso con un posto nell’Esecutivo, ma la notizia dell’indagine a suo carico fece naufragare il progetto.

Così come, nel giugno 2016 fu sempre l’incertezza dell’esito processuale a far sfumare per Bertolaso la possibilità di guidare il centrodestra unito alla conquista del Campidoglio. I dubbi di Savini e della Meloni alla fine costrinsero l’ex Capo della Protezione civile a fare marcia indietro nonostante l’insistenza di Berlusconi deciso ad andare avanti con lui fino alla fine.

L’indagine, partita a Firenze nel 2010, era stata trasferita a Perugia e alla fine inviata a Roma per competenza territoriale. Il rinvio a giudizio per Bertolaso e gli altri era arrivato tre anni dopo, nel 2013. Gli inquirenti ipotizzarono l’esistenza di un sodalizio criminale per permettere ad un gruppo di imprenditori di condizionare i grandi appalti con la complicità di pezzi dello Stato.

Oltre a Bertolaso è stato assolto anche l’ex dirigente del ministero dei Beni Culturali Gaetano Blandini. Tra gli assolti anche Maria Pia Forleo, che all’epoca dei fatti operava come funzionaria del Dipartimento per lo sviluppo e la competività del turismo presso la Presidenza del Consiglio, e Claudio Rinaldi, ex commissario dei Mondiali di nuoto a Roma. Tra i prescritti, l’imprenditore Daniele Anemone, fratello di Diego.

“Assolto. Assolto perché il fatto non sussiste, nonostante la richiesta di prescrizione. Questo vale come una doppia assoluzione”, scrive su Facebook Bertolaso. “Grazie alla mia famiglia e a chi mi è stato vicino in questi otto anni. Sono innocente. Come ho sempre dichiarato. Ora lo hanno dichiarato anche i giudici”. E in un post successivo scrive: “Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci”.

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